Padova Sport Tutto Padova News Padova Monza-Padova, Calabro: "Passi in avanti, ma non possiamo prendere gol dal nulla"

Monza-Padova, Calabro: "Passi in avanti, ma non possiamo prendere gol dal nulla"

Pietro Zaja
L'analisi dell'allenatore biancoscudato dopo l'amichevole pareggiata 3-3 con il Monza

Al termine dell'amichevole pareggiata per 3-3 contro il Monza di Ivan Juric all'U-Power Stadium (riguarda qui la partita) grazie al rigore trasformato da Caprari e alla doppietta di Lasagna, il tecnico del Padova Antonio Calabro ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi in conferenza stampa: "Non è facile, anche perché recuperare per tre volte una squadra come il Monza non è scontato. Mi è piaciuta la reazione e anche come è stata proposta, con voglia di andare in avanti, con un cambio mentale e di atteggiamento completamente diverso rispetto a quando si cerca di giocare corto, soprattutto contro le squadre che ti vengono a prendere sui riferimenti come il Monza, come le squadre di Juric. Bisogna variare e saper leggere le soluzioni che danno più fastidio all'avversario. La ricerca del fraseggio la facciamo sempre per andare avanti, tant'è che, quando abbiamo verticalizzato, cercando Caprari tra le linee e poi Lasagna nello spazio nel secondo tempo, siamo stati molto più pericolosi rispetto a quando si cercava di fare altre cose. E' ovvio che in fase di possesso e in fase propositiva, ma anche realizzativa, i numeri sono buoni, anche per quanto riguarda le soluzioni, perché riempiamo l'area con gli uomini giusti. Non mi piace invece il fatto che si prenda gol dal nulla, ci sono delle cose che vanno sistemate".

Le parole di Antonio Calabro nel post-partita di Monza-Padova

"Ci sono dei passi in avanti in ogni partita, oggi abbiamo messo minutaggio nei giocatori. Tutti i giocatori hanno messo nelle gambe 75/80 minuti e questo è già un obiettivo molto importante. Abbiamo due giorni di recupero totale per poi immetterci in un altro ciclo in cui sarà determinante mettere anche brillantezza, per completare il percorso fisico della squadra. Cosa vorrei migliorare per Udine? Non prendere gol facilmente. Oggi, quando gli avversari hanno creato qualcosa di importante siamo stati bravi a non prendere gol, mentre quando non hanno creato grossi pericoli per impensierirci, ci siamo fatti gol da soli. Questa cosa non mi piace e dobbiamo migliorare. Bisogna dare continuità e ricercare, attraverso determinate prestazioni e avversari, di essere concreti, non sotto porta, ma nel portare a casa un risultato per quello che si merita. Tutte queste partite le ho volute per far venire fuori i difetti e lavorarci", ha concluso l'allenatore del Padova Calabro.