Padova Sport Tutto Padova News Padova Padova, ecco Scaglia: "Grande opportunità per me. Il livello del gruppo è molto alto"

Padova, ecco Scaglia: "Grande opportunità per me. Il livello del gruppo è molto alto"

Redazione PadovaSport.TV
Le prime parole da giocatore biancoscudato di Simone Scaglia, portiere classe 2004

Ecco le prime parole da giocatore del Padova di Simone Scaglia, portiere arrivato svincolato che sarà il vice-Sorrentino: "La trattativa è iniziata verso metà luglio. Sapevo dell’interesse del Padova e non vedevo l’ora che si chiudesse. Padova era la mia prima scelta. Dopo 15 anni alla Juventus, rappresenta una bellissima opportunità per me. Con i compagni mi trovo benissimo e la città mi piace molto. Sono pronto a mettermi a disposizione. Ho iniziato la mia carriera alla Juve a 7 anni. Per me era come una seconda famiglia e mi hanno educato sia dentro che fuori dal campo. A Padova posso portare tanta grinta e voglia di lavorare. Ho già fatto qualche allenamento e devo dire che il livello è molto alto. Il gruppo portieri è molto unito e mi stanno dando una grande mano. Sorrentino è un fenomeno e voglio cercare di rubare più cose possibili da Alessandro. Gli altri? Conoscevo Dellavalle perché da piccolini abbiamo cominciato insieme alla Juve, e conosco anche Zuelli, con cui ho giocato qualche mese nella Juventus Next Gen. Idolo? Ovviamente Buffon. Per la storia che ha avuto e per la squadra in cui sono cresciuto è impossibile che non sia lui. Cerco comunque di guardare anche gli altri portieri e di rubare il più possibile da loro. Mi aspetto di migliorare, di diventare una persona ancora più matura sia dentro che fuori dal campo e di imparare a condividere lo spogliatoio con ragazzi più grandi rispetto ai gruppi a cui sono abituato. Ormai il portiere non è più solo colui che para, ma anche quello che fa ripartire l’azione e che costruisce il gioco. Cercherò di essere un portiere il più moderno possibile e di essere di massimo aiuto alla difesa e alla squadra in generale. Il ruolo del portiere è completamente cambiato anche solo rispetto a 20 anni fa, quando magari la richiesta principale era semplicemente quella di parare. Il mister? Ho parlato con lui il giorno della firma. Mi piace perché abbiamo la stessa visione di gioco. Anche oggi in allenamento l’ho notato e mi sento sicuro di integrarmi nel suo stile di gioco. Campionato? Il ritmo è altissimo e la qualità è molto alta. Mi aspetto tante belle cose da questa squadra. Come numero ho scelto il 12, va benissimo e sono contento."