Padova-Empoli, Calabro: "Il gol del 2-2 non era regolare: e su Galazzi e Seghetti..."
Dopo aver affrontato il grande ex di giornata Matteo Andreoletti, ora tecnico dell'Empoli (leggi qui le sue parole nel post-partita), l'attuale allenatore del Padova Antonio Calabro ha analizzato il pareggio per 2-2 della sua squadra in sala stampa. Ecco le sue considerazioni: "Diciamo che il 3-2 l'Empoli lo poteva fare perché il 2-2 è stato convalidato. Per me abbiamo fatto un primo tempo migliore a livello di palleggio rispetto alle ultime partite, nella ripresa abbiamo iniziato forte, cercando di mettere pressione a una squadra importante. Permettersi di avere Shpendi in panchina significa che sei una squadra importante. La mia squadra ha passato una settimana difficile, eravamo corti e abbiamo pagato a livello fisico e mentale nel finale di partita. Per me il 2-2 non c'era, perché l'arbitro ha toccato il pallone e l'azione andava fermata. Ma nel finale siamo calati tanto proprio fisicamente, anche se nel primo tempo abbiamo creato parecchio senza concedere nulla di pericoloso, se non nella loro azione del gol, dove ci siamo fatti infilare".
Le parole di Antonio Calabro nel post-partita di Padova-Empoli
"Lovato out? Rischiavamo di fargli del male, quindi lo abbiamo risparmiato. Con gli ingressi di Galazzi e Seghetti ci siamo messi con il 4-3-3 e potevamo anche vincerla, ma ripeto: il gol del 2-2 non era regolare. Questa settimana abbiamo lavorato, anche se, secondo me, quando questa squadra è ordinata e pulita, è pericolosa. Sul primo gol è stato fatto un giro palla da destra verso sinistra con gran pulizia. Possibile recuperare qualcuno? Lo spero, vedremo anche con più calma l'entità dei problemi muscolare che ci sono stati. Bilancio su questo miniciclo? Dipende come lo vedi, quelle due partite in casa contro Carrarese e Entella ci hanno messo in difficoltà, ma per la mia squadra è un vanto il fatto che siamo riusciti a tenere la barra dritta. Quando non si può vincere è sempre meglio non perdere e forse con quei due punti in più saremmo già proiettati al quinto posto in classifica. Mi aspettavo qualcosa di più dai cambi? Il resto della truppa era cotta, ma i ragazzi che sono entrati hanno fatto bene. Con Galazzi e Seghetti siamo stati pericolosi, forse potevamo essere più concreti. La squadra deve mantenere la lucidità e l'equilibrio, perché con l'equilibrio mentale e in campo possiamo fare delle belle cose", ha concluso l'allenatore del Padova Antonio Calabro.© RIPRODUZIONE RISERVATA