Padova Sport Tutto Padova News Padova Sala stampa Padova-Virtus Entella, Calabro: "Questa non è la mia squadra. Ora voglio una reazione da uomini"

Sala stampa Padova-Virtus Entella, Calabro: "Questa non è la mia squadra. Ora voglio una reazione da uomini"

Tommaso Rocca
Le parole di mister Antonio Calabro, tecnico biancoscudato, al termine di Padova-Virtus Entella

Le parole di mister Calabro al termine di Padova-Virtus Entella: "Oggi c'è solo da metterci la faccia e chiedere scusa. Non voglio nemmeno parlare della partita. Non riconosco la mia squadra, durante la settimana le risposte che mi danno sono diverse, poi il giorno della partita invece non vedo quello che mi dimostrano in allenamento. Arriva una settimana da 3 partite, ora ci vogliono gli uomini per reagire e tirarci fuori da questa situazione. Potevamo vincere, potevamo fare meglio in tante cose, ma non mi importa nulla ora. Facciamo sempre un passo indietro invece che uno in avanti quando è il momento, questo non è come io sono e come voglio la mia squadra ogni minuto di ogni partita. Voglio una reazione sui contrasti, sulle seconde palle, cose che nelle ultime due partite non ho mai visto e questo mi dispiace. Se contro la Carrarese qualche scelta che ho fatto poteva aver creato qualche situazione nei ragazzi oggi purtroppo non ho vito niente di quello che mi aspettavo. Questa non è la mia squadra, non c'è intensità non c'è lo spirito che una squadra di Calabro deve avere. Troppe aspettative? Non è possibile che i ragazzi non si sentono di dare il 100% davanti a questo pubblico o che sentano troppa pressione, devono aver voglia e non vedere l'ora di giocare in casa. Non ho visto nessuno della società, sono stato in spogliatoi con i ragazzi. Avevamo anche chiuso in crescita il primo tempo dopo il gol ma poi siamo entrati in campo molli e loro ci hanno aggredito, quanto di buono fatto nel primo tempo lo abbiamo buttato via. Ora basta parlare voglio che andiamo in campo e reagiamo da uomini veri. Oggi, ripeto, c'è solo da chiedere scusa. Chi mi conosce sa che le mie squadre sono molto determinate, non può essere una mia lacuna perché è la cosa a cui tengo di più e invece poi in partita non vedo quella voglia che vedo in allenamento. Un undici titolare di base? Se io in allenamento vedo giocatori che vanno a mille all'ora come Giunti e Lasagna questa settimana, io li faccio giocare, il posto va sempre guadagnato ogni settimana, è così che si motivano e stimolano i giocatori. Noi un undici base ce lo abbiamo sempre avuto in testa nella costruzione della squadra poi è giusto che se qualcuno si allena bene meriti una chance".

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