Padova, hai il coltello dalla parte del manico: e se Vasic alla fine rimanesse?
Massimiliano Mirabelli in queste ore è a Milano per trattare alcuni giocatori, mentre la grande operazione in uscita dell'estate, quella di Aljosa Vasic, è stata messa in stand-by. Sì, perchè il Padova ha mandato messaggi chiari ai suoi interlocutori: il giocatore, se non dovesse arrivare una proposta in grado di pareggiare la richiesta (attorno ai 3 milioni), non un euro di meno, potrebbe anche rimanere a Padova. Il budget per il mercato biancoscudato, come chiarito a più riprese, non dipende dalla cessione del centrocampista che, eventualmente, potrebbe essere rimandata alla prossima stagione.
Non c'è alcuna intenzione di svendere e il Padova ha il coltello dalla parte giusta. Perchè l'agente di Aljosa Vasic (un collaboratore della Gr Sports), molto presente in queste settimane con ripetute visite al giocatore anche a domicilio, vorrebbe inserire Vasic nella nuova squadra prima della preparazione. Al momento ci sono un paio di squadre italiane (dovrebbero essere Sassuolo e Torino) con cui è in piedi un dialogo e poi molti interessamenti anche dall'estero. La partita è dunque aperta, ma è l'entourage del centrocampista italo-serbo ad avere fretta di chiudere, non certo il Padova. Intanto Vasic ha "staccato la spina" prima a Jesolo e poi a Mykonos, è tempo di ricaricare le batterie prima di ributtarsi nel calcio.
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