Coppa Italia calcio a 5, Morlino: “Mi auguro che tra Cobà e Prato sia tutto regolare…”

Coppa Italia calcio a 5, Morlino: “Mi auguro che tra Cobà e Prato sia tutto regolare…”

di Redazione PadovaSport.TV

Si gioca oggi l’ultima gara di Coppa Italia tra Cobà e Prato (in campo a Porto San Giorgio alle 15.00). L’Italian Coffee Petrarca è spettatore di quest’ultimo atto del Triangolare, la cui vincitrice avrà accesso alla Final Four di Coppa Italia.
Nella prima gara l’Italian Coffee ha pareggiato in casa con il Cobà per 1-1, sprecando un match point per mettere una seria ipoteca sul superamento del turno.
Il 29 dicembre è stata la volta della trasferta in Toscana: i bianconeri si sono imposti per 10-4, eliminando il Prato e rendendo la vita certamente più ardua al Cobà.
I marchigiani del Cobà, infatti, oggi dovranno vincere con almeno 7 reti scarto per superare il turno. Ma il Prato non ha più nulla da dire e non è detto che affronti la gara al completo.
Ma il Petrarca ha messo le mani avanti.
“Ho segnalato la scorsa settimana alla Procura Federale – afferma il presidente del Petrarca Paolo Morlino – la circostanza che il Prato
non alcun interesse di classifica in questa gara e che, complice il turno infrasettimanale e la programmazione pomeridiana della gara, ci potrebbero essere tutte le condizioni perchè l’impegno non venga affrontato dalla squadra
toscana con la migliore formazione, come invece prescrive il regolamento”.
“Sicuramente se adesso siamo qui a sperare nel risultato altrui la colpa è nostra, dal momento che avremmo dovuto vincere
entrambe le gare. Ma è altrettanto certo che non è possibile essere eliminati senza avere perso rimanendo spettatori di una gara, decisiva, in cui gioca una squadra già eliminata, priva di interessi di classifica”.
“Ho avuto ampie rassicurazioni dalla Procura Federale sulla loro presenza oggi a Porto San Giorgio – prosegue Morlino – e io stesso oggi sarò nelle Marche ad assistere alla gara. Mi auguro ovviamente di non dover assistere a scene che nulla hanno a che fare con lo sport. Va anche detto che la Divisione Calcio a 5 non può far partecipare le società a manifestazioni così impegnative con formule così obsolete. Sento parlare di crescita del movimento in ogni occasione ma poi tocca sempre a me segnalare all’Ufficio Indagini queste cose”.

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