Aria di rivoluzione in casa Tonazzo, Santuz: “Squadra rinnovata e spero più forte”

Aria di rivoluzione in casa Tonazzo, Santuz: “Squadra rinnovata e spero più forte”

Aria di rivoluzione. Anzi: non proprio. Ormai è chiaro, la Tonazzo che affronterà la prossima stagione in Superlega sarà profondamente diversa da quella che ha terminato l’ultimo campionato centrando la qualificazione ai playoff, undici anni dopo l’ultima volta che l’aveva raggiunta. Ma, come spiega il direttore sportivo Stefano Santuz, «la filosofia che ci guiderà sarà sempre la stessa. Abbiamo raggiunto un risultato straordinario e proveremo a migliorarlo, consapevoli che non sarà facile. Ma non faremo mai il passo più lungo della gamba e, se avremo risorse in più, le destineremo al settore giovanile, senza fare follie per la prima squadra». Di fatto sarà completamente ridisegnato il reparto schiacciatori, mentre la cessione a Modena di Orduna, palleggiatore e sorta di allenatore in campo, già di per sé basterebbe a far parlare di rivoluzione. «Orduna era proprietario del suo cartellino e la sua scelta è comprensibile: a breve compirà 33 anni e difficilmente avrebbe potuto salire su un altro treno come questo. Andrà a giocare nella squadra campione d’Italia, con cui si è accordato per due stagioni». È ancora calda la pista che porta a Saitta, neocampione di Francia a Parigi, per sostituirlo? «Non nascondo che l’abbiamo contattato, ma la sua risposta tarda ad arrivare, per cui ci stiamo guardando intorno sia nel mercato italiano che in quello estero, cercando altre soluzioni». Altro nome attorno a cui sono girate voci di mercato è quello di Giannotti: sarà ancora lui l’opposto della Tonazzo? «Credo che entro pochi giorni arriveremo alla firma per il rinnovo del contratto. È sempre stato l’uomo su cui volevamo puntare, ma aveva probabilmente bisogno di schiarirsi le idee e ora credo abbia capito che il suo futuro è a Padova. Prenderemo, però, anche un secondo opposto». In banda sono arrivati il canadese Maar e Fedrizzi. Cambierà tutto il reparto? «Resterà Milan, che si giocherà il posto con loro: negli anni scorsi era il vice di Giannotti, ma ora vogliamo puntare su di lui come schiacciatore-ricevitore. Per quanto riguarda gli altri, Cook è già rientrato negli Stati Uniti: la decisione di non tenerlo non è legata a ragioni tecniche ma fisiche, per via dei problemi al ginocchio che lo hanno tormentato. Per quanto riguarda Quiroga stiamo cercando una sistemazione che gli permetta di giocare con continuità, mentre Berger finirà altrove (piace a Verona)». Al centro, invece, Volpato e Averill saranno le colonne della prossima stagione. «Sì, e arriverà un terzo centrale per completare la rosa». Vergati, partenza falsa. Intanto sono ancora in corso di svolgimento i playoff di Serie C femminile. Il Vergati Sarmeola potrebbe già aver compromesso il cammino nel mini-girone a tre che promuoverà due formazioni in B/2, perdendo per 0-3 (22-25, 20-25, 20-25) la sua gara interna con lo Stra. Domenica prossima, alle 20.30, giocherà l’ultima partita della stagione a Salgareda. (Da Il Mattino)

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