Rugby, Trofeo Eccellenza: Petrarca sconfitto, festeggia il Viadana

Rugby, Trofeo Eccellenza: Petrarca sconfitto, festeggia il Viadana

Foto Villarà

Il Trofeo Eccellenza finisce a Viadana. È il responso, amaro per il Petrarca, della finale giocata ieri allo stadio Pier Paolo Brunori di Bologna davanti a circa 1.200 spettatori. La squadra allenata da Cavinato non è riuscita a far sua una partita che aveva messo nei binari giusti nel primo tempo. A decidere l’incontro la meta segnata da Amadasi a metà del secondo tempo, su bell’assist di Delnevo, dopo che i mantovani erano passati in vantaggio con i calci di capitan McKinley, ieri perfetto dalla piazzola. Per il Petrarca è un’occasione sciupata per mettere in bacheca un altro trofeo, che seppur di livello minore era ambito dalla società di via Gozzano, la cui ultima Coppa Italia vinta risale al 2001 mentre nel 2008 arrivò la sconfitta in finale ad opera di Parma. Il Viadana invece torna ad alzare il Trofeo Eccellenza a tre anni di distanza dal successo conseguito nel 2013 sulla Lazio. La sfida tra le finaliste, che in campionato sono divise da 16 punti con il Petrarca ormai a un passo dai playoff, ha confermato le previsioni all’insegna dell’equilibrio e del tatticismo, specialmente in una giornata caratterizzata da una pioggia leggera ma fastidiosa, che ha reso difficile il controllo dell’ovale. La cronaca si apre al primo minuto con un tentativo di drop dalla distanza di Menniti-Ippolito, che però finisce corto. Petrarca falloso sui punti d’incontro. Al 10′ fallo per crollo in mischia, McKinley non sbaglia da posizione defilata. Il Viadana si complica la vita al quarto d’ora, regalando mischia al Petrarca a una decina di metri dai pali. Finalmente la mischia del Petrarca si impone sul pack avversario, regalando a Nikora la più comoda delle occasione per pareggiare. Dalla rimessa in gioco i tuttoneri ripartono a spron di percussioni, conquistando una quarantina di metri fino costringere i mantovani al fuorigioco. Nikora non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. I tuttoneri si fanno arrembanti al 25′, avanzando con ripartenze veloci degli avanti fin sotto i pali ma all’ennessima percussione commettono tenuto a terra. Anche il Viadana però fatica a mantenere un possesso di qualità. A pochi minuti dall’intervallo, dopo un lungo batti e ribatti al piede, i gialloneri fanno ostruzione su Bettin e il Petrarca conquista un’altra opportunità dalla piazzola, anche questa realizzata da Nikora. Allo scadere ancora la mischia tuttonera mette sotto gli avversari: ci riprova Nikora ma stavolta centra il palo. Al rientro in campo è il Viadana a insediarsi in attacco, guadagnando un fallo nei 22 per fallo in ruck al 6′. L’indisciplina nei punti d’incontro costa un altro calcio di punizione pochi minuti dopo e da 35 metri McKinley firma il pareggio. Le cose si mettono male per il XV di Padova quando Del Nevo trova il buco sulla fascia sinistra e resistendo a un doppio placcaggio serve in sottomano per il compagno Amadasi che fila in meta, trasformata da McKinley. E peggiorano ulteriormente poco dopo, per un fallo in mischia ordinata dove i mantovani cambiando i due piloni hanno rovesciato la situazione a loro vantaggio. Sulla rimessa in gioco tuttavia è il Petrarca a conquistare i fallo, per un ostruzione sul saltatore, e Nikora riporta i suoi sotto il break. Capitan Conforti suona la carica costringendo al tenuto un avversario e i tuttoneri tornano subito in attacco, arrivando a lanciare una touche sui 5 metri. Sul drive successivo però i tuttoneri fanno velo e l’occasione sfuma. Due minuti dopo il Viadana si riporta a +10, per un nuovo piazzato di McKinley da 40 metri ma il Petrarca si riporta subito a -7 conquistando fallo in drive. Alla fine però è il Viadana ad alzare le mani e la coppa, dopo aver centrato la traversa allo scadere con un drop di Gennari. Al Petrarca resta il rimpianto per non aver capitalizzato nel momento migliore, cedendo nella ripresa ad avversari più concreti e determinati. A festeggiare la coppa c’è comunque un padovano: è il numero 8 del Viadana, Nicola Grigolon, 22 anni compiuti mercoledì, cresciuto nel Valsugana Padova prima di spiccare il salto in Eccellenza. (Da Il Mattino)

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