Serie D verso la sosta natalizia. Realtà e sorprese nel girone del Triveneto

Serie D verso la sosta natalizia. Realtà e sorprese nel girone del Triveneto

di Gianmarco Zandonà

Le festività sono alle porte ma c’è ancora un’altra giornata da giocare in Serie D nel girone del Triveneto. Eppure a prescindere dai risultati che fioccheranno nel weekend, la classifica può già offrire alcuni bilanci. In attesa dei regali di calciomercato, ci sono squadre che hanno confermato o deluso le attese, altre ormai solide realtà o vere e proprie sorprese di stagione. Facciamo un punto della situazione che si presenta in questa sosta natalizia, andando a scoprire meglio le compagne delle due padovane, Este e Campodarsego.

Il regalo più grande se l’è fatto l’Adriese di mister Florindo, capolista del girone, in vetta a 34 punti  a +6 dall’Arzignano e già matematicamente campione d’inverno. Il trascinatore dei blaugrana è Marangon, al comando della classifica marcatori con 16 reti seguito dal compagno di squadra Grasjan (ex Campodarsego) con 11. Lo scorso anno il sogno promozione finì ai playoff contro i biancorossi, oggi invece le premesse ci sono tutte per evitare a priori questi intralci e volare direttamente in C.

Alle spalle dell’Adriese c’è l’Arzignano che, dopo le polemiche degli ultimi giorni dovute all’infuocato terzo tempo di Este, sta preparando l’impegno casalingo contro il Chions per chiudere bene l’anno e difendere la seconda posizione. Nonostante qualche passo falso, i gialloazzurri stanno disputando un gran campionato confermando le idee della vigilia che li vedevano tra i favoriti per il salto di categoria. La stagione scorsa si era conclusa con la vittoria dei playoff in finale sul Campodarsego (importante solo per l’onore), ma quest’anno i vicentini si stanno ripetendo, sotto la guida del nuovo mister Daniele Di Donato.

La sorpresa del girone si trova dalle parti di Belluno e precisamente è l’Union Feltre. La squadra sta bene fisicamente,mentalmente e si trova sulle ali dell’entusiasmo. Tre vittorie consecutive di cui una sul campo della capolista, terzo posto solitario in classifica a 27 punti, sopra all’accoppiata Campodarsego-Este a 26: si profila un panorama più che interessante nel periodo natalizio. Ora c’è la sfida sul campo della Clodiense, fanalino di coda, mentre subito dopo le feste c’è il big match con l’Arzignano: una partita che può significare molto per le ambizioni dei feltrini.

Un momento d’oro è quello che stanno attraversando alcune neopromosse in serie D, posizionate in alta classifica o in piena tranquillità. Per chi è appassionato di calcio dilettantistico, non può che essere incuriosito da queste realtà. A stupire tutti è il Chions, squadra della provincia di Pordenone, affacciatosi per la prima storica volta in categoria: a 25 punti, ad un passo dalla zona playoff, sembra non avere alcun tipo di timore. La squadra del presidente Bressan ha fatto una vera e propria cavalcata in Eccellenza, ottenendo la promozione con tre turni d’anticipo, e sta dimostrando di poter stare in alta quota: domenica c’è la trasferta ad Arzignano che per i friulani potrebbe valere l’aggancio . Si mantiene nelle posizioni che contano anche la Virtus Bolzano, che dopo aver acquisito le attività dello storico club Fc Bolzano e comandato il girone d’Eccellenza, torna immediatamente in D. Sono 23 i punti: sicurezza alle spalle e uno sguardo in alto più che lecito. Sorridono anche Cartigliano e Sandonà, due compagini venete che nel 2017/2018 si sono laureate vincitrici nei propri raggruppamenti. Ha i contorni di una favola, la storia del Cartigliano. Solamente nel 2010, questa squadra di un paesino in periferia di Bassano militava in Seconda Categoria. Vittoria dopo vittoria si è prodotta la scalata fino allo scorso anno, con la storica vittoria del campionato di Eccellenza e il titolo di campione Veneto della categoria, battendo proprio i veneziani in finale. Alla loro prima volta in D stanno mostrando di essere all’altezza, saldi nel bel mezzo della classifica con 20 punti.

A due lunghezze di distanza ci sono i biancocelesti del Sandonà con 18 punti: il primo posto del girone è arrivato al termine di una battaglia con il Liapiave e ha sancito il ritorno in categoria dopo 8 anni. Il prossimo appuntamento è proprio il remake, tra le mura amiche, della finale dello scorso anno contro i vicentini: più che per motivi di rivincita, tre punti permetterebbero di allontanarsi dalla zona calda della classifica.

Ottimo campionato fin qui per il team Montebelluna, ripescato in estate e ora appaiato alla Virtus Bolzano con 23 punti. Chiudono l’anno nella zona di metà classifica Delta Porto Tolle, Cjarlins Muzane, Belluno. Tutte e tre le squadre hanno fermato la capolista Adriese: il Delta con uno spettacolare 4 a 4 in un derby ricco di gol, invece il team friulano ha inflitto la prima sconfitta stagionale (4-2).

Unico obiettivo la salvezza per Levico, Trento, Tamai invischiate nella lotta per non retrocedere assieme alla formazione altoatesina Sankt Georgen: per il club dolomitico lo scorso maggio c’è stato il trionfo in Coppa Italia Dilettanti per la prima volta nella sua storia e di conseguenza l’approdo in D.

Chiude attualmente da fanalino di coda la Clodiense, con 12 punti (nella scorsa stagione aveva totalizzato gli stessi a inizio novembre). Da poco siede in panchina il nuovo mister Vittadello e il club  sta già operando i primi acquisti nel rafforzare la squadra (Pastorelli, Bagatti, L.Piazza e L. Cinque). Si cercherà di ripartire a cominciare dall’impegno casalingo contro il Feltre, in programma sabato pomeriggio.

Con questa giornata si chiude l’andata, e ogni squadra dilettantistica vorrà farsi un regalo per il Natale imminente. Poi da gennaio scatta un cammino di ritorno tutto da seguire: il girone del Triveneto entra nel vivo.

 

 

 

 

 

 

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