Tedino al Palermo, lascia Lovisa e va da Zamparini

Tedino al Palermo, lascia Lovisa e va da Zamparini

Bruno Tedino lascia il Pordenone. E non lo fa per una squadra qualunque: allenerà il Palermo, squadra appena retrocessa in serie B, che vuole ritornare immediatamente in serie A. La notizia non è ancora ufficiale, ma soltanto perché Maurizio Zamparini non ha ancora parlato con Mauro Lovisa. Proprio quest’ultimo, intervistato in diretta da Gigi Di Meo durante il telegiornale di Telepordenone, ha riferito la novità. «Di certo – ha affermato il presidente neroverde – non potevo mettermi di traverso a una richiesta del genere. Tedino è stato corretto, mi aveva chiesto di lasciarlo libero solo in caso di una proposta importante. C’è il Palermo, che cosa potevo dire? Sono un po’ frastornato – ha ammesso Lovisa -, anch’io sono stato preso un po’ in contropiede e non ho ancora digerito l’immeritata sconfitta col Parma. Auguro il meglio a Tedino, spero possa davvero riportare il Palermo in serie A, perché lui si merita una grande piazza, si merita la serie A. Però voglio che i tifosi sappiano che non è stata una mia decisione: per me era confermatissimo. È vero, qualche volta ho esternato delle mie perplessità, come credo sia normale da parte di un presidente che ogni anno tira fuori un sacco di soldi. Ma il valore di Tedino non l’ho mai messo in discussione. Sono felice per lui, anche per avere contribuito, come società, al suo salto di qualità: Bruno prima di questi due anni non aveva mai fatto così bene in carriera, il club conterà un po’ in tutto questo, no? Adesso – ha concluso – vedremo con chi sostituirlo, molti allenatori bravi sono già accasati. Ma ci daremo da fare presto. Di sicuro non smobiliteremo, anzi: lo zoccolo duro della squadra sarà confermato, e rinforzato per puntare in alto». Tedino, però, ha ancora due anni di contratto con il Pordenone: sarà stracciato in nome del “gentleman agreement” con Lovisa o quest’ultimo chiederà un’indennizzo al Palermo? «Devo parlarne, appunto, con Zamparini – ha spiegato il patron neroverde -. Una soluzione la troveremo, qualcosa vorrei farmi riconoscere. Ma non esistono soltanto i soldi, il Palermo ha un sacco di ottimi giocatori. Vedremo di inserire delle contropartite tecniche». Scatta ora il toto-successore. Uno dei massimi indiziati è Leonardo Colucci, esonerato qualche mese fa dalla Reggiana, «brava persona e ottimo tecnico. Ne parlerò con i miei soci, con cui condivido ogni decisione», ha ammesso Lovisa. (Da Il Gazzettino di Pordenone)

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