Venezia, Tacopina: “Abbiamo creato qualcosa di speciale dal nulla. Ora mi aspetto più tifosi”

Venezia, Tacopina: “Abbiamo creato qualcosa di speciale dal nulla. Ora mi aspetto più tifosi”

“Quello che dico mi viene dal profondo del cuore. Capisco che negli ultimi anni i tifosi del Venezia
abbiano patito delusioni su delusioni, ma adesso i tempi sono cambiati. È facile venire allo stadio quando affronti il Parma o il Padova, mi aspettavo più gente anche con Teramo o Santarcangelo”. Così Joe Tacopina, presidente del Venezia, che a traguardo ormai conquistato traccia un bilancio anche del pubblico veneziano, sulle colonne de La Nuova. Come dire: troppo facile partecipare solo alla festa. “Se sei un vero tifoso – continua l’americano – non puoi fare a meno di venire a vedere il Venezia. Abbiamo creato qualcosa di speciale, non lo dico per farmi applaudire, venti mesi fa non esisteva nulla. Adesso c’è una società e una squadra di cui i nostri tifosi devono essere orgogliosi, abbiamo ricostruito una credibilità che prima non esisteva. Il Venezia ha bisogno dei suoi tifosi adesso, non quando sarà in Serie A. Ne abbiamo già molti adesso di tifosi, ma devono aumentare. Perinetti e Inzaghi sono venuti da me, in momenti differenti della stagione,chiedendosi come mai non c’era più pubblico allo stadio. Capisco che il primo anno c’era ancora scetticismo attorno al nostro progetto e la squadra era in Serie D, ma in questa stagione stiamo realizzando qualcosa di eccezionale. Mi aspetto di vedere lo stadio pieno non solo sabato contro il Fano,maanche contro l’Albinoleffe e poi con il Matera in Coppa Italia”. Tacopina non si ferma. “Il mio modello? Il Real Madrid. Sono dieci anni che studio il Real, sono stato a visitare il club, ci ritorneremo, ma Venezia è Venezia. Unica al mondo, un brand speciale, anche se saremo sempre fedeli alla tradizione». Il sindaco Brugnaro ha ribadito che è pronto a vendere i terreni di Tessera per la realizzazione del nuovostadio. “Noi siamo pronti – spiega Tacopina – ma c’è un percorso da seguire e un iter da rispettare. E poi io sono molto ligio ai ruoli. Quando sarà, presenteremo tutto. Anche per il Comune è un buon affare perché venderà terreni che nessuno usa, pagheremo le tasse, creeremo posti di lavoro”.

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