Euganeo, due milioni sul piatto: la Giunta non li vuole perdere, pressing su Bonetto

Due milioni “sbloccati” dal Governo per lo stadio Euganeo: come vi abbiamo sempre scritto, non per quello nuovo che ha in mente Roberto Bonetto, bensì per quello esistente. Ora che i soldi si possono “toccare con mano” che esistono realmente e non galleggiano più nell’aria in attesa dei chiari di luna da Roma, la Giunta padovana ha tutta l’intenzione di spenderli. Ma per il motivo per cui erano stati richiesti, ovvero restyling dell’Euganeo esistente. C’è anche una deadline per usare questi soldi. Per questo motivo l’assessore Bonavina monta in pressing sul presidente Bonetto: «È chiaro che, tra ristrutturare lo stadio e rifarlo completamente da zero, anch’io sceglierei la seconda opzione – spiega, intervistato dal Corriere VenetoE dunque, nell’incontro previsto tra tre settimane, dal proprietario del Padova mi aspetto alcune importanti risposte. Anzi – insiste l’ex centrocampista biancoscudato – mi auguro che ci presenti un progetto concreto, con dentro tutto quello che ci deve essere». Il Comune, in sostanza, non si accontenterà di un rendering come quello pubblicizzato da Bonetto a inizio estate, nel quale veniva preso a modello il Benito Stirpe di Frosinone, immaginando di trasformare l’Euganeo in un impianto «all’inglese» con 16.500 posti. No, Palazzo Moroni vorrà conoscere pure il piano economico finanziario dell’opera nonché il cronoprogramma e l’identità degli sponsor privati. «Non bisogna dimenticarsi – evidenzia ancora l’assessore Bonavina – che quello di viale Rocco è uno stadio di proprietà pubblica. E quindi noi, come amministrazione pubblica, non possiamo correre il rischio di perdere i due milioni di euro stanziati dallo Stato». Soldi che, se il piano del patron del Padova non andrà in porto, verranno adoperati per avvicinare la Curva Sud al terreno di gioco e costruire la copertura al settore dedicato agli ultras della Tribuna Fattori. «In aggiunta al contributo del governo – sottolinea di nuovo l’assessore Bonavina – noi abbiamo già messo a bilancio un milione e 200 mila euro. E dunque la cifra complessiva a nostra disposizione, per partire subito con l’intervento, è di tre milioni e 200mila euro». Nel frattempo, il presidente Bonetto continua a lavorare al progetto del «nuovo» Euganeo, sperando di riuscire a rispondere a tutte le rassicurazioni chieste dal Comune.

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  1. francesco giglio - 4 settimane fa

    Caro Bonetto non accettare le condizioni di Bonavina perche a lui interessa solo restaurare L’Uganeo invece al padova per attirare più spettatori ci vuole un Uganeo nuovo senza pensare alle altre discipline sportive.

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