Coppa già  finita per le padovane

Coppa già  finita per le padovane

L’Este cede in casa al Marano (0-2), la Thermal di misura a Imola, il San Paolo ne prende 5 dal Giorgione.

ESTE-MARANO 0-2

ESTE: Bevilacqua, Vigato, Gusella, Lelj, Colman Castro, Thomassen, Raffaelli (1’ st Dallavalle), Rubbo, Brotto, Tonus, Iarrusso (9’ st Mazzeo). A disp: Cabrelle, Scotton, Braggiè, Colletta, Mario, Migliorini, Michelotto. Allenatore: Zattarin.

MARANO: Cristofori, Tuniz, Tedesco, Gattoni, Ballarin, Garbini, Sottovia, Pozza, Ferretti (9’ st Dal Dosso), Rondon (30’ st Roveretto), Beccaro (34’ st Cadau). A disp: Gava, Nyamekeh, Yarboye, Boudra, Irprati, Ianneo. Allenatore: Cunico.

ARBITRO: Colinucci di Cesena (Fedele, Patil).

MARCATORI: 8’ Ferretti (M), 23’ Garbini (M).

NOTE: espulsi al 22’ st Lelj (E) per gioco pericoloso e al 40 st’ mister Zattarin (E) per proteste. Ammoniti Iarrusso, Gusella (E), Garbini, Pozza (M). Spettatori 500.

Finisce al primo turno l’avventura dell’Este in Coppa Italia. I giallorossi cedono in casa a un Marano apparso in migliore condizione fisica e meglio organizzato tatticamente. I berici, una delle maggiori candidate al salto di categoria nonostante siano alla prima stagione in D, affronteranno quindi domenica prossima il Legnago.

Complice il gran caldo, la prima frazione non offre grossi spunti ma il ritmo si mantiene comunque su buoni livelli, soprattutto per merito degli ospiti che alla prima occasione passano in vantaggio. All’8’ l’ex di turno Rondon batte una punizione dalla tre quarti sinistra, un compagno fa sponda di testa dal lato opposto e Ferretti si insinua ancora in incornata, battendo imparabilmente Bevilacqua.

Passa un quarto d’ora e sempre dai piedi di Rondon arriva anche il raddoppio. Sulla solita punizione dal limite del numero 10 vicentino Bevilacqua si supera deviando in angolo ma sugli sviluppi del corner, dopo una torre aerea a centro area, Garbini appostato sul secondo palo è il più lesto di tutti nell’infilare in scivolata.

L’inizio della ripresa sembra presentare un’Este più volitivo e già dopo pochi secondi il neo entrato Dallavalle impegna due volte dalla distanza Cristofori. Al 3’, invece, Brotto lanciato splendidamente in profondità arriva a tu per tu col portiere ma il suo pallonetto a scavalcare termina di poco a lato.

 però solo un fuoco fatuo e la gara non presenta altri spunti fino al 22’, quando Lelj – un altro ex – si fa sventolare sotto il naso il rosso diretto dall’arbitro per un entrata poco ortodossa su Dal Dosso. Di lì al termine la contesa prosegue al ritmo dell’amichevole agostana, col solo furetto Cadau che prova a mettere un po’ di pepe coi suoi guizzi repentini.

Rabbuiato negli spogliatoi il tecnico di casa, Zattarin: «Nonostante la qualità degli avversari, prendere due gol da palla inattiva mi ha dato fastidio. Nel secondo tempo abbiamo avuto un buon atteggiamento, almeno fino all’espulsione di Lelj, siamo un po’ indietro e ci sta la sofferenza ma dobbiamo prestare più attenzione. Questo gruppo deve certamente migliorare».

E a puntellare ulteriormente la rosa giallorossa arriverà nelle prossime ore Gianmaria Stefani, esterno classe ’92 già visto con le giovanili del Vicenza. Acquisto che potrebbe non essere l’ultimo, vista la palese insoddisfazione del tecnico e della dirigenza dopo il ko odierno.

Non è andata bene neanche alle altre due padovane impegnate oggi: il Thermal Abano in versione ancora sperimentale ha infatti ceduto di misura ad Imola, mentre il San Paolo torna con un pesante 5-2 sul groppone da Castelfranco Veneto. Ai gialloblù di città non sono bastate le reti di Zecchinato a Lucchini per rispondere alla tripletta di Gazzola e alle marcature di Volpara e Fietta del Giorgione.

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