Este a picco, San Paolo in orbita

Este a picco, San Paolo in orbita

Gli atestini cedono 1-3 alla Pistoiese ma conservano il primato, i gialloblù domano 2-1 il Forlì e ora sono quarti.

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ESTE-PISTOIESE 1-3

ESTE: Fantin, South, Boron, Lelj, Meneghello, Aliberti, Michelotto (38’ pt Carani), Rubbo (1’ st Da Dalt), Sottovia (30’ st Gusella), Rondon, Moresco. A disp: Bagherini, Salvato, Barison, Mario. Allenatore: Zattarin.

PISTOIESE: Gaffino Rossi, Paolicchi, Nencioli, Arzeo, Varoli, Ceccherini, Cortese (14’ st Bigoni), Reccolani, Taddeucci (45’ st Hemmy), Ceciarini, Bischeri (36’ st Firenze). A disp: Lorenzi, Elmi, Mariotti, Polvani. Allenatore: Indiani.

ARBITRO: Dalla Valle di Albenga (Rossi-Pugliese).

MARCATORI: 1’ pt e 42’ st Taddeucci (P), 15’ pt Paolicchi, 24’ pt Rubbo (E).

NOTE: ammoniti Sottovia, Boron (E), Ceciarini, Arzeo, Reccolani, Gaffino Rossi (P).

Un’Este in evidente crisi atletica e di risultati, spiana la strada ad una Pistoiese in prepotente risalita, che sbanca il “Nuovo Comunale” con un meritato 1-3 e si rilancia in chiave salvezza.

Gli atestini rimangono in testa grazie ai risultati favorevoli provenienti dagli altri campi ma già dal turno infrasettimanale di mercoledì  a Santa Croce dovranno ricominciare ad ingranare la marcia, se non vorranno farsi risucchiare dalle dirette concorrenti al salto di categoria.

In cronaca, la situazione per i padroni di casa si complica già dopo 55’’, con l’arbitro che decreta il rigore per atterramento di Paolicchi da parte di Meneghello sul vertice sinistro dell’area. Sul dischetto va Reccolani che coglie il palo alla destra di Fantin; sulla ribattuta il più lesto è però Taddeucci, che in diagonale infila il vantaggio ospite.

Frastornato dallo svantaggio a freddo, l’Este non riesce a riorganizzarsi ma al 14’ reclama il penalty per atterramento di Rubbo, col direttore di gara che fa cenno di proseguire. Un minuto dopo arriva così il raddoppio toscano: Paolicchi in diagonale dal limite dell’area raccoglie un rimpallo e con la complicità del palo interno sigla lo 0-2.

Gli atestini avrebbero la possibilità di dimezzare lo svantaggio al 18’, col fallo di Ceciarini su Rubbo che induce l’arbitro a decretare un altro rigore. Sul dischetto va Lelj, il cui tiro forte ma centrale agevola la parata di Gaffino Rossi. L’1-2 arriva comunque al 24’, sugli sviluppi di una punizione di Rondon dal limite, con l’incerta uscita di Gaffino che fa arrivare la sfera sui piedi di Rubbo, il quale in mezza girata trova il pallonetto vincente.

Nonostante il doppio cambio in ottica offensiva operato da mister Zattarin, il primo scorcio di ripresa fa registrare solo una grande opportunità per la Pistoiese di fare tris: al 13’ serve infatti un super Fantin per opporsi al gran tiro di Bischeri dal limite. Al 28’ è poi Paolicchi a concludere sull’esterno della rete una triangolazione iniziata da Bischeri, con i padovani in evidente difficoltà dal punto di vista atletico.

Meritato, a quel punto arriva anche il punto del definitivo 1-3, siglato in contropiede ancora da Taddeucci, servito con un assist filtrante da Reccolani.

Si rimette subito in carreggiata, dopo lo stop di Rosignano e nonostante le numerose assenze e il valore dell’avversario, il San Paolo, che si impone per 2-1 sulla corazzata Forlì e scavalca in classifica il Cerea, portandosi così al quarto posto in solitaria. Dopo una prima frazione di marca patavina, il vantaggio porta la firma di Raffaelli, rientrante dalla squalifica, che sfrutta al meglio una sponda di Volpato e al 7’ della ripresa trafigge Casadei con una botta sotto l’incrocio.

I romagnoli, anch’essi in formazione ampiamente rimaneggiata, trovano però il pareggio al 22’ grazie al ritorno al gol del bomber Petrascu. Con entrambe le contendenti in 10 per le espulsioni di Lestani e Mordini, il jolly vincente lo trova al 42’ l’onnipresente Lucchini, che centra il tap-in da due passi, dopo una spettacolare rovesciata di Volpato.

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