FINALE Este-Liventina 3-1. Campodarsego a un passo dal titolo, i Lupi espugnano Trieste

FINALE Este-Liventina 3-1. Campodarsego a un passo dal titolo, i Lupi espugnano Trieste

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ESTE-LIVENTINA 3-1

ESTE: Lorello, Tiozzo, Montin, Guagnetti, Rosina, Favaro, Maldonado, Caporali, Mastroianni (45′ st Coraini), Ferrara (35′ st Franciosi), Marcandella (43′ st Dascalu). A disp: Corsato, Colombara, Destro, Favre, Niselli, Olivieri. Allenatore: Pagan.

LIVENTINA: Rossi, Cescon (39′ Sclano), Perissinotto, Soncin, Gardin, Fantin, Pagan, Boem, Vianello, Ghedini, Zanetti. A disp: Berto, Cardin, Cofini, Fornasier, Fregonas, Iacono, Dene, Lion. Allenatore: Tossani.

ARBITRO: Cascella di Bari (Beltrame, Fettarappa).

MARCATORI: 3′ st Ferrara (E), 13′ st Marcandella (E), 24′ st rig. Vianello (L), 48′ st rig Coraini

NOTE: Espulsi al 48′ st Fantin (L) per doppia ammonizione e al 49′ st Pagan (L) per gioco violento. Ammoniti Marcandella, Ferrara (E), Fantin, Boem (L). Spettatori 300 circa.

Buongiorno e benvenuti alla penultima giornata di andata tra l’Este, che punta a mantenere un posto in zona playoff e la Liventina, pericolosa neo promossa che sta ben figuarando finora.

PRIMO TEMPO

1′ Partiti

3′ Incursione in area di Boem, che però al momento di concludere viene sbilanciato e la sfera termina ampiamente a lato

6′ Tiro cross dalla destra di Boem, palla che sorvola di poco la traversa

10′ Ammonito Marcandella per un entrata in gioco pericoloso a metà campo

23′ Primo acuto per l’Este con Ferrara che entra in area e cerca il secondo palo con una puntata, decisiva la deviazione del portiere che si salva in angolo

26′ OCCASIONE ESTE Mastroianni serve in profondità Ferrara, che tutto solo davanti al portiere si fa ipnotizzare dal portiere, che ancora una volta si salva deviando sul fondo il rasoterra del numero 10 giallorosso

37′ Vianello fermato dal guadalineee in fuorigioco quando era ormai solo davanti a Lorello

41′ OCCASIONE ESTE Tiozzo serve un cross perfetto rasoterra dalla destra, sul secondo palo arriva Ferrara che tutto solo e con la porta vuota manda incredibilmente a lato

45′ Finisce senza recupero un primo tempo avaro di grosse emozioni

SECONDO TEMPO

1′ Ripartiti con gli stessi 22 della prima frazione

3′ GOL DELL’ESTE Ferrara rimedia all’errore del primo tempo con una staffilata dai 20 metri che si infila imparabilmente sotto all’incrocio per il vantaggio giallorosso

13′ GOL DELL’ESTE Eurogol dei padroni di casa con Ferrara che dalla tre quarti di sinistra sventaglia dalla parte opposta per l’accorrente Marcandella, il quale si coordina al volo e scaglia una botta incredibile che si infila sotto all’incrocio dei pali opposti. Standing ovation per il giovane ex Padova

19′ Traversone di Boem rasoterra, sul secondo palo arriva Fantin che però non riesce a inquadrare la porta

24′ GOL DELLA LIVENTINA Sull’incursione di Dene, l’arbitro ravvisa un tocco di mano di Montin e decreta il rigore che capitan Vianello insacca, spiazzando Lorello. Gara riaperta dagli ospiti.

31′ Il sempre attento Rossi sventa in uscita bassa fuori area il contropiede di Mastroianni, che si stava involando solitario verso a porta avversaria

34′ Rosina quasi da centrocampa sventaglia in avanti per Mastroianni, la cui classica incornata termina oltre la traversa

35′ Primo cambio per l’Este, che inserisce il neo acquisto Franciosi al posto di Ferrara

39′ OCCASIONE LIVENTINA Lorello esce di pugno per anticipare Vianello, sulla ribattuta Dene a porta spalancata non riesce ad infilare il pareggio e la palla si perde sul fondo

43′ Mister Pagan sostituisce Marcandella con Dascalu, giovane proveniente dal Petrarca calcio a cinque

45′ Termina le sostituzioni l’Este, che avvicenda Mastroianni con Coraini. Non cambia nulla nello scacchiere tattico, mentre la Liventina attacca ora con ben 5 punte di ruolo

48′ GOL DELL’ESTE Franciosi viene atterrato a due passi dalla linea di porta da Fantin, che nell’occasione rimedia la seconda ammonizione e viene espulso. Il penalty assegnato dall’arbitro viene realizzato da Coraini, che spiazza il portiere

49′ Espulso anche Pagan, per un’entrata violenta a centrocampo. Liventina che chiude in 9.

50′ Finisce la gara col successo dei padroni di casa, bravi a sbloccarla con due eurogol ad inizio ripresa. Giallorossi che si issano al terzo posto in solitaria.

SPOGLIATOI.

Con la società giallorossa che, per bocca del vice presidente Marchetti, dedica i tre punti odierni a mister Pagan, da poco papà di due gemelli, il tecnico chioggiotto preferisce rendere merito “Al gruppo, che oggi ha dimostrato la propria forza, nonostante la cessione di Marcolini sia stato un colpo difficile da assorbire, viste le caratteristiche sia tecniche che umane di Michele, uno dei perni dello spogliatoio.

Ai ragazzi avevo detto che non è il singolo ma la squadra che vince – ammette il mister – E oggi l’abbiamo dimostrato, nonostante qualche occasione di troppo sciupata nel primo tempo e un altro rigore, il terzo consecutivo, che ci è stato fischiato contro, con generosità”. “

Nonostante la Liventina abbia dimostrato di essere squadra attrezzata – conclude Pagan – Credo che la gara non sia mai stata in discussione. In settimana dovremmo essere in grado di annunciare il nome del sostituto di Marcolini a centrocampo e quindi ci concentreremo sul derby di domenica contro il mio compagno di corso a Coverciano, Karel Zemam, ultimo impegno prima di un po’ di meritata vacanza”.

ALTRI RISULTATI.

Domenica molto positiva anche per le altre padovane del girone C.

Campodarsego, in gol a 10′ dalla fine grazie ad Aliu, riesce infatti nell’impresa di espugnare Belluno e mantiene quindi tre punti di vantaggio sul Venezia (che travolge il Giorgione 0-6), che ad una giornata dalla fine del girone d’andata significano titolo d’inverno ad un passo.

Blitz esterno realizzato negli ultimi minuti di gara anche per la Luparense San Paolo, che al “Rocco” di Trieste sblocca la contesa all’82’ col rigore del confermatissimo Beccaro e chiude i conti al 90′, grazie al neo acquisto Roveretto. Tre punti importanti per i Lupi, desiderosi di allontanarsi al più presto dalla zona playout, dove resta invece invischiato l’Abano del nuovo tecnico Karel Zeman, capace comunque di strappare un punto importante sul terreno sintetico del Ripa La Fenadora (0-0 il finale).

L’ultima d’andata proporrà, domenica prossima, il derby tra aponensi ed atestini, oltre a Campodarsego-Mestre e Luparense San Paolo-Ripa La Fenadora. 

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