L’Este fa pace col Nuovo Comunale

L’Este fa pace col Nuovo Comunale

Prestazione convincente dei giallorossi, che battono 3-1 il Dro. Blitz esterno del San Paolo a Pergine, mentre il Thermal perde il big match di Correggio.

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ESTE-DRO 3-1

ESTE: Bevilacqua, Favaro, Gusella, Tonus, Meneghello, Thomassen, Colletta, Rubbo, Iarrusso (43’ st Gasparello), Mazzeo (20’ st Lelj), Lasagna (45’ st Stefani). A disp: Gallo, Scotton, Raffaelli, Mario, Migliorini, Dallavalle. Allenatore: Zattarin.

DRO: Bordignon, Calcari, Baceda, Rama (22’ st Poli), Ischia, Scudiero, Ruaben, Colpo (44’ st La Torre), Cicuttini, Tisi, Bortolotti (14’ st Marchione). A disp: Angeli, Adami, Ajdarovski. Allenatore: Bandera.

ARBITRO: D’Ambrogio di Frosinone (Santarpia, Marra).

RETI: 26’ pt Mazzeo (E), 44’ pt Lasagna (E), 38’ st Poli (D), 44’ st Gasparello (E).

NOTE: ammoniti Gusella (E), Tisi, Ischia (D). Spettatori 350 circa.

Pur con un po’ di pathos nel finale, l’Este si riconcilia finalmente col “Nuovo Comunale” e coglie contro il neo promosso Dro una vittoria netta per 3-1 che restituisce alla squadra della Bassa il terzo posto in classifica assieme al Giorgione e dietro alle corazzate Pordenone e Marano, coi vicentini che saranno l’avversario del prossimo turno.

I padroni di casa mettono subito in chiaro quale sarà il tema tattico della gara e si rendono pericolosi già al 9’, quando sulla respinta della difesa a seguito di un angolo si avventa Tonus che in girata acrobatica chiama Bordignon alla respinta plastica. Segue al 19’ una combinazione tra lo stesso ex del Ripa Fenadora, Mazzeo e Lasagna con conclusione al volo dal limite di quest’ultimo che termina però altissima.

È il preludio al vantaggio giallorosso, che arriva al 26’: Gusella lancia Colletta sulla sinistra, immediato il traversone basso a centro area sul quale Mazzeo calcia un sinistro di prima intenzione con la palla che si insacca sotto la traversa senza lasciare scampo al portiere trentino. L’ex San Paolo, ringalluzzito dalla doppietta nel derby di domenica scorsa, ci prova 3’ dopo dalla lunga distanza ma Bordignon respinge di pugno. Gli atestini continuano a macinare occasioni, mentre il Dro fatica ad arginare le folate offensive dei patavini, che al 33’ si vedono annullare per fuorigioco un gol di Iarrusso e un giro di lancette più tardi esaltano nuovamente i riflessi dell’estremo ospite, bravo a murare il tiro ravvicinato di Rubbo.

L’Este non smette di attaccare alla ricerca del raddoppio, che sfiora al 37’ quando  sul cross da sinistra di Mazzeo, Lasagna manca per una questione di centimetri l’appuntamento con la deviazione vincente. Il numero 11 giallorosso ci prova con un esterno dal limite al 39’ che costringe l’attento Bordigon alla respinta in angolo, poi, quando mancano pochi secondi all’intervallo, le qualità atletiche dell’ex Sambonifacese vengono esaltate nell’azione che decreta il 2-0 col quale le squadre vanno al riposo. Iarrusso è poco fuori dalla sua area quando lancia in profondità per il bomber mantovano che supera con uno scatto da centometrista tutta la difesa del Dro e beffa il portiere con un rasoterra da 20 metri che va ad insaccarsi sul secondo palo.

Nella ripresa il ritmo inevitabilmente cala e le emozioni sono provocate da sporadiche iniziative dei singoli. Al 3’, ad esempio, è capitan Thomassen a rischiare l’autogol nel tentativo di rinviare di testa, mentre all’11’ Lasagna in diagonale impegna il portiere in presa bassa. I droati, evidentemente inferiori dal punto di vista tecnico ma comunque volenterosi, si fanno vivi dalle parti di Bevilacqua al 15’, con la conclusione da 25 metri di Tisi che termina a lato di poco.

Evidentemente soddisfatto del risultato, mister Zattarin passa ad un più prudente 4-4-2 che comunque non impedisce ai suoi di rendersi pericolosi al 31’ con Favaro che al termine di una imperiosa discesa scaglia un gran tiro da dentro l’area col portiere – migliore in campo tra i suoi – che si allunga per deviare in angolo. Sugli sviluppi del corner, quindi, Lasagna coglie in pieno la traversa con un’incornata.

Il match viene riaperto inaspettatamente e in maniera abbastanza casuale al 38’, quando sul cross da sinistra di Cicuttini, Poli in spaccata anticipa il diretto marcatore ed insacca. I padroni di casa ristabiliscono però immediatamente le distanze al 44’ con Lasagna che conferma le proprie doti di velocista bruciando la retroguardia gialloverde e servendo al centro per il solitario Gasparello, neo entrato, che infila Bordignon per il 3-1 finale.

SPOGLIATOI. È uno Zattarin soddisfatto ma che non rinuncia a trovare il pelo nell’uovo alla prestazione dei suoi, quello che si presenta ai microfoni negli spogliatoi. «Penso sia stata la nostra migliore prestazione casalinga finora, sia dal punto di vista delle occasioni che del gioco – sottolinea il tecnico – Però dovevamo chiuderla prima perché può succedere, com’è accaduto, che una squadra fisica come il Dro ti metta in difficoltà. Sono particolarmente soddisfatto del rendimento del trio d’attacco ma ora bisogna proseguire su questa strada perché già domenica dovremo affrontare una partita importante, in casa di quel Marano che io considero la miglior squadra del girone».

ALTRE PADOVANE. Risultato positivo anche per l’altra nostra squadra militante nel girone C, ovvero il San Paolo, cui evidentemente il cambio di panchina con l’avvento di Masitto al posto di Saviolo ha fatto bene, visto che i giallorossi sono riusciti ad espugnare il campo del fanalino Fersina Perginese grazie alla doppietta di Franceschini nei primi 15’. Nulla da fare, invece, per il Thermal Abano, che nel big match del gruppo D a Correggio deve inchinarsi ad un rigore del cannoniere Luppi (già 16 reti all’attivo) e oltre a cedere il secondo posto alla Lucchese, si vede affiancare al terzo da Romagna Centro e Fortis Juventus.

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