L’Este trionfa dopo una maratona nella nebbia

L’Este trionfa dopo una maratona nella nebbia

90′ di ritardo sull’orario d’inizio e una fitta coltre bianca non fermano la capolista, che batte 1-0 la Bagnolese.

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ESTE-BAGNOLESE 1-0

ESTE: Bagherini, South, Boron, Lelj, Colman Castro, Salvato, Gusella, Asti Brun (47’ st Mario), Aliu (25’ Sottovia), Rondon (42’ st Rubbo), Moresco. A disp: Fantin, Meneghello, Scultz, Carani. Allenatore: Zattarin.

BAGNOLESE: Santurro, Gualandri, Caselli, Faye Papa (11’ st Bonini), Bonacini, Alessandrini, Carloni, Teocoli (33’ st Sekyere), Greco, Ferrari, Fornaciari. A disp: Barilli, Costa, Addae, Spadacini, Popovici. Allenatore: Vacondio.

ARBITRO: Gentile di Lodi (Scarafia-Cozzella).

RETE: 28’ st Rondon (E).

NOTE: Espulso all’8’ st Bonacini (B) per doppia ammonizione. Ammonito Bonacini (B). Partita iniziata con 90’ di ritardo per altezza irregolare delle porte e fortemente condizionata dalla fitta nebbia.

Alla fine hanno avuto ragione i 250 coraggiosi che, sfidando nebbia e gelo, sono rimasti sugli spalti del “Nuovo Comunale” fin quasi alle 18 di una domenica che difficilmente gli sportivi atestini dimenticheranno.

Era da poco passata l’ora di pranzo, infatti, quando nel corso del consueto sopralluogo pre partita, gli atleti della Bagnolese sollevavano dei dubbi circa l’altezza delle porte e l’arbitro ordinava una misurazione che attestava come effettivamente entrambe le traverse fossero più basse di 8 centimetri rispetto a quanto previsto dal regolamento.

Immediato, a quel punto, l’intervento per alzare i legni da parte dei tecnici, che tuttavia non riuscivano a completare l’opera prima di due ore abbondanti, facendo così slittare di 90’ l’inizio della gara, il cui inizio veniva finalmente fischiato alle 16, tra le proteste degli ospiti che lamentavano come ormai i 45’ di ritardo concessi dal regolamento fossero abbondantemente scaduti.

Sordo alle proteste degli emiliani e incurante anche della fitta coltre di nebbia che nel frattempo era scesa sull’impianto atestino, il signor Gentile di Lodi decretava il via ad un match che nel primo tempo registrava la netta supremazia territoriale dei padroni di casa, incapaci però di concretizzare quanto costruito.

In cronaca, da segnalare al 9’ una punizione dal limite di Rondon, deviata in corner dal portiere e al 35’ una gran botta di sinistro dal limite di Moresco, sulla quale era bravo il portiere Santurro a distendersi per deviare in angolo.

Difficile parlare di cronaca per la ripresa, dove nonostante i riflettori, a farla da padrone sono stati l’oscurità e una nebbia fittissima, che non ha tuttavia convinto l’arbitro – probabilmente condizionato dagli avvenimenti precedenti – ad interrompere la partita. A beneficiarne, alla fine, è stato proprio l’Este, in gol al 27’ con una punizione a giro dalla trequarti del solito Rondon, che si è infilata in rete senza che nessuno arrivasse a deviarne la traiettoria, sorprendendo l’estremo difensore ospite, sicuramente non aiutato nel suo compito dalla scarsissima visibilità.

L’ottavo centro stagionale del trequartista vicentino, condanna invece alla quarta sconfitta consecutiva la Bagnolese, che vede avvicinarsi sempre di più la zona playout, mentre i padovani approfittano del ko del Mezzolara (avversario domenica prossima proprio dei giallorossi, nda) e del pari del Forlì per lanciare l’ennesima mini fuga, col solo Castelfranco che per ora tiene il passo degli atestini a 4 lunghezze di distanza.

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