Le padovane cercano di ripartire dopo le batoste infrasettimanali. Derby Este-Thermal

Le padovane cercano di ripartire dopo le batoste infrasettimanali. Derby Este-Thermal

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Terza partita nell’arco di sette giorni, per le squadre impegnate nel girone D di serie D.

Prima della sosta, in concomitanza con lo svolgimento del Torneo di Viareggio cui parteciperà anche la rappresentativa giovanile di categoria, c’è da affrontare una quarta di ritorno che vedrà le rappresentanti della nostra provincia impegnate nel difficile compito di rialzare la testa, dopo i risultati negativi patiti mercoledì.

ESTE-THERMAL ABANO. Difficile dire quali abbiano fatto più male, tra i tre gol subiti dalla lanciatissima capolista Rimini e quelli infilati a sorpresa dall’ex fanalino di coda Fidenza. Sta di fatto che entrambe le partecipanti a questo primo derby padovano di ritorno, sono uscite con le ossa rotte dall’ultimo turno disputato e domani saranno chiamate a dimenticare in fretta il passato per rimettersi subito in carreggiata. Gli obiettivi a lungo termine restano molto diversi, quelli immediati invece coincidono nella ricerca di una vittoria che si rivelerebbe importantissima per la classifica ma, soprattutto, per il morale.

Nonostante il ko di Rimini, i padroni di casa hanno comunque conservato il terzo posto e con un buon margine sulle altre aspiranti ad un posto playoff. Anche se i romagnoli sono volati a +9, bisogna ricordare che alla fine del campionato mancano ancora quattro mesi, durante i quali potrebbe accadere qualsiasi cosa, compreso un calo di forma della battistrada, del quale bisognerà saper approfittare. Per farlo, è necessario riprendere subito il cammino positivo, nonostante le pesanti assenze per squalifica di Meneghello e del cannoniere Rondon, il cui posto in avanti potrebbe essere preso da Coraini (fresco di convocazione con la Rappresentativa, al pari di Tulhao) e dal rientrante Bonazzoli.

Lo scudetto del Thermal si chiama invece salvezza, obiettivo che però difficilmente gli aponensi potranno raggiungere se continueranno a fornire prestazioni così discontinue. Il netto 0-3 incassato mercoledì da una squadra che in trasferta non vinceva da più di anno, ha fatto giustamente imbestialire mister Vittadello, il quale pur comprendendo i limiti tecnici dell’undici affidatogli, pretende quanto meno il massimo impegno sempre e da parte di tutti. Il rischio, in caso di sconfitta anche domani, è di scivolare al penultimo posto, che significa retrocessione diretta.

A dirigere un match che non si preannuncia “da signorine”, è stata designata Maria Marotta di Sapri, che in questi anni di arbitraggio in categoria tutto ha dimostrato fuorché di essere un’indifesa donzella.

ATLETICO SAN PAOLO-DELTA PORTO TOLLE. Senza spendere ulteriori parole sulla tragicomica situazione societaria dei patavini, concentrandosi solo sull’aspetto sportivo la prima cosa che si nota è che in caso di sconfitta, i gialloblù potrebbero scivolare a -5 non dalla salvezza ma dal terzultimo posto, l’ultimo cioè che consente di giocarsi la permanenza in categoria nello spareggio playout (sempre se il distacco dalla sestultima non è superiore a 8 lunghezze).

Se a questo aggiungiamo le note vicissitudini societarie, con fantomatiche aziende olandesi pronte a subentrare ma che non si palesano mai e giocatori che lamentano mancati pagamenti e se ne vanno o minacciano di non giocare, il quadro assume facilmente tinte molto fosche.

Rimanendo al campo, domani all’Euganeo arriverà per giunta una delle migliori formazioni del girone, quel Porto Tolle (domani privo dello squalificato Pradolin) che in estate sognava il ripescaggio in Lega Pro e che dopo un girone d’andata travagliato ha sì abdicato ai sogni di gloria ma resta comunque al quarto posto, ventidue punti più in alto dei san paolini e col miglior attacco del torneo. Si salvi chi può, non è solo un modo di dire. Arbitrerà Saggese di Rovereto.

ABANO-RIBELLE. Qual è il vero Abano? Quello che arriva a un passo dalla zona playoff con tre vittorie di fila o quello che nel giro di tre giorni ne prende 4 in casa dal depresso Piacenza e 3 nella non impossibile trasferta di Montemurlo? Ce lo dirà, forse, il match di domani contro una Ribelle che nelle ultime tre apparizioni ha collezionato due vittorie che hanno posto fine ad un digiuno lungo tre mesi e un ko maturato solo nel finale ad Este.

Entrambe puntano perciò con decisione ai tre punti: i padroni di casa per restare a tiro dal quinto posto – ma anche per tornare a mettere margine rispetto alla zona pericolosa, vista la classifica sempre più corta nelle zone intermedie – i ravennati per fare un passo deciso verso la risalita dal terzultimo posto attualmente occupato.

Con uno squalificato per parte (Ianneo e Loiodice) e direzione di gara affidata a Calì di Caltanissetta, gli scommettitori già assaporano un match da “over” quasi sicuro.

Queste le altre partite della quarta di ritorno: Bellaria-Romagna Centro, Fidenza-Jolly Montemurlo, Fiorenzuola-Rimini, Imolese-Correggese, Mezzolara-Piacenza, Scandicci-Formigine, Castelfranco-Fortis Juventus.

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