Monselice, arriva la seconda promozione consecutiva

Monselice, arriva la seconda promozione consecutiva

Gol storico al 4’ del secondo tempo. I biancorossi conquistano la promozione in Prima. È il secondo salto di fila dopo il fallimento della società

Il coronamento di un sogno. Vigilia di Pasqua dal sapore speciale per il Monselice di Luca Simonato, che con l’1-0 casalingo al Torreglia ha conquistato la matematica promozione in Prima Categoria con quattro giornate di anticipo. Un traguardo eccezionale per la società biancorossa, rimessa in vita dal capitano “storico” Stefano Loverro nell’estate del 2014 dopo i due anni di “morte sportiva” seguiti alla mancata iscrizione al campionato di Eccellenza 2012/2013. Una scommessa non facile ma incredibilmente vincente, visto che la nuova società ha subito centrato due promozioni in due anni. Dodici mesi fa il trionfo all’ultimo respiro nel campionato di Terza, ieri la vittoria matematica del girone M di Seconda davanti ad un Comunale traboccante d’entusiasmo: poco meno di 500 i tifosi sugli spalti, con novanta minuti di cori incessanti e coreografie da pelle d’oca. A regalare al Monselice il ritorno in Prima è bastato un guizzo di Luca Toffanin, bravo a sbattere in rete in avvio di ripresa una corta respinta del portiere ospite Alex Minelle sul diagonale a pelo d’erba di Gabriele Carcangiu. «La vittoria di un gruppo fantastico» commenta a caldo mister Simonato, subito a segno al debutto sulla panchina di una prima squadra. «Il merito è di tutti ma una menzione speciale la dedico ai senatori, che hanno trascinato i più giovani con professionalità e spirito di sacrificio. E un grazie speciale ai tifosi, sempre in grado di fare la differenza». «Quando siamo partiti da zero due anni fa non avrei mai pensato di centrare subito due promozioni così esaltanti» aggiunge capitan Loverro, all’esordio stagionale proprio ieri dopo due operazioni al ginocchio. «Il mio grazie va a tutti coloro che hanno sposato il progetto, dai giocatori ai dirigenti. Fare calcio a zero euro non è facile, specie di questi tempi. Abbiamo restituito ai tifosi l’orgoglio di gioire per la squadra della loro città». Tra i protagonisti assoluti della cavalcata biancorossa spicca il bomber Milo Marcato, capocannoniere della squadra con 12 reti. «Chiudere la carriera con questa maglia era una promessa fatta tempo fa ad alcuni dei miei attuali compagni. Farlo così è da brividi, anche perché il prossimo anno con ogni probabilità non giocherò più. Monselice è una piazza unica, c’è un tifo pazzesco che ti fa sentire come un giocatore di serie C. Chi non indossa questi colori almeno una volta non può capire, qui si respira calcio vero». La chiosa finale spetta di diritto a Marco Sadocco, monselicense doc, sceso in Seconda dalla Serie D pur di tornare a giocare, a zero euro, con la squadra della sua città. «Vincere un campionato qui vale un’intera carriera. Farlo con gli amici di sempre, quelli con cui giocavi da bambino, non ha prezzo. Sono sensazioni uniche che ti restano dentro per sempre». Sensazioni che l’intera società adesso vivrà con la città che non ha mai abbandonato, neppure nei momenti più bui, la squadra. Un rapporto particolare, pieno d’amore, quasi unico nel panorama del calcio padovano. (Da Il Mattino)

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