Per le padovane sarà  un fine settimana cruciale

Per le padovane sarà  un fine settimana cruciale

Vira la boa della tre quarti di stagione il girone D, che a dieci giornate dalla conclusione, propone in questo fine settimana sfide importanti per le padovane posizionate in tutte le zone della graduatoria.

Dallo scontro al vertice che vedrà impegnato l’Este, a quello di metà graduatoria dell’Abano, fino a quelli che Thermal e San Paolo affronteranno per guadagnare preziosi punti salvezza, tutte le partite offrono interessanti spunti per la nostra consueta analisi, che andiamo ora ad affrontare nel dettaglio.

SCANDICCI-ABANO: Il vero Abano è quello che batte in trasferta la Correggese o quello che si fa raggiungere tra le mura amiche dal non irresistibile Formigine? È quello che pensa di poter ancora rimontare i 10 punti che lo separano dalla zona playoff o quello che vuole incrementare i 9 di vantaggio sui playout?

Ci sono ancora 10 turni e più di due mesi per avere un verdetto (sperando non sia troppo tardi), nel frattempo Antonioli e compagni si trovano ad affrontare l’insidioso viaggio toscano in casa di uno Scandicci che si spera scenda in campo con la testa proiettata alla semifinale di ritorno di Coppa Italia, in programma mercoledì. La squadra di Ciccio Baiano dovrà infatti cercare di rimediare allo 0-2 inflittole all’andata dalla Correggese ma nel frattempo non vorrà certo lasciarsi sfuggire l’opportunità per raggiungere in classifica gli aponensi. Anche perché accedere alla finale di Coppa, per poi trovarsi invischiati nella lotta salvezza in campionato, non sarebbe certo una scelta premiante. I padroni di casa dovranno tra l’altro fare a meno di Carnevale, loro principale terminale offensivo, mentre mister De Mozzi dovrà rinunciare a Dall’Ara, anch’egli appiedato dal giudice sportivo. Le statistiche indicano nel pari l’esito più probabile ma l’imprevedibilità dell’Abano potrebbe scombinare i pronostici, in un senso o nell’altro.

Per avere un giorno in più di preparazione in vista dell’impegno infrasettimanale, i fiorentini hanno chiesto di anticipare la gara, che si giocherà quindi oggi alle 14.30, agli ordini del signor Civico di Vasto.

THERMAL ABANO-FORTIS JUVENTUS: Il momento giusto per dare continuità alle ultime due gare senza sconfitte è adesso, perché la bagarre in coda aumenta di domenica in domenica, coinvolgendo sempre più squadre. Col peso del pareggio subito in extremis a Budrio ancora sul groppone, i padroni di casa affronteranno una Fortis che, pur priva degli squalificati Bigeschi e Nencioli e tranquilla coi suoi 38 punti all’attivo, ancora coltiva speranze di aggancio all’ultimo posto playoff e cercherà di accaparrarsi il quarto successo in cinque gare.

Squadra robusta e difficile da affrontare, già l’anno scorso i toscani diedero del filo da torcere agli aponensi, che di qui alla fine del torneo dovranno cercare di sfruttare al massimo le partite casalinghe per racimolare più punti possibili in chiave salvezza. A Monteortone arbitrerà Campana di Seregno.

DELTA PORTO TOLLE-ESTE: Il match di cartello di questa domenica è anche un quasi derby, visto che il Delta gioca le sue gare casalinghe al “Gabrielli” di Rovigo, mezzora scarsa di auto dal capoluogo della Bassa, con conseguente cornice di pubblico che si prevede molto numerosa.

Il pirotecnico 3-3 dell’andata farà da preludio ad una gara che si prospetta combattuta come da tradizione e che metterà in palio punti in grado di ridefinire la griglia playoff. Nonostante il ritorno al successo con l’Imolese di domenica scorsa, infatti, gli atestini sono scivolati al terzo posto in virtù del vittorioso recupero infrasettimanale della Correggese a Fiorenzuola, mentre il Delta – perdendo a Piacenza in un altro scontro diretto – è ora quinto, sopravanzato di un punto proprio dagli emiliani. L’Este affronterà tra l’altro la trasferta rodigina senza gli squalificati Tessari (sostituito dal rientrante Rubbo) e Tulhao, il cui avvicendamento con Beghin comporterà qualche cambiamento probabilmente a centrocampo, in virtù del regolamento sull’impiego degli “under”.

Viste le premesse, lo spettacolo non dovrebbe mancare e sarà impreziosito anche dal duello a distanza tra i cannonieri Lauria e Rondon (14 e 16 centri all’attivo finora). Direzione di gara affidata a Marini di Trieste.

RIMINI-ATLETICO SAN PAOLO: Davide contro Golia, mission impossible: lo si chiami come si vuole, il testacoda che vedrà il fanalino San Paolo impegnato nella tana della lanciatissima capolista romagnola sembra avere un risultato già scritto. Troppa la differenza di valori a tutti i livelli tra le contendenti e non sarà certo la squalifica del biancorosso Di Maio – peraltro compensata, sull’altro fronte, da quella in proporzione molto più pesante di capitan Caco – a far spostare l’equilibrio a favore degli ospiti.

Trentanove punti di differenza non sono neanche un’enormità, visti i distacchi che separano prima e ultima negli altri gironi della categoria, ma nel caso specifico raccontano di un Rimini che viaggia a vele spiegate verso un pronto ritorno in Lega Pro, in virtù dei 13 successi su 14 gare casalinghe, del miglior attacco e della miglior difesa. Di fronte, Ricchiuti e compagni si troveranno invece un undici per il quale già scendere in campo ogni domenica è una conquista, vista la situazione societaria estremamente precaria, tenuto a galla solo dall’orgoglio e dallo spirito di sacrificio dei giocatori che non hanno abbandonato la nave e del loro giovane tecnico.

Un’abnegazione che meriterebbe un premio. E se arrivasse proprio in casa dell’imbattibile battistrada, sarebbe un segnale divino da non trascurare. Il match del “Neri” sarà affidato a Fusco di Brindisi.

Questo il quadro completo del ventottesimo turno: Correggese-Mezzolara (oggi, ore 14.30), Fiorenzuola-Fidenza, Formigine-Virtus Castelfranco, Imolese-Bellaria, Montemurlo-Piacenza, Ribelle-Romagna Centro. 

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