San Paolo agli olandesi, cosa c’è sotto?

San Paolo agli olandesi, cosa c’è sotto?

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La notizia ha lasciato tutti un po’ perplessi per quanto era nell’aria un cambiamento a livello societario nell’Atletico San Paolo (ve ne avevamo parlato il 10 novembre, clicca qui). Quale tipo di interesse può muovere una holding olandese specializzata in finanza ad acquistare l’intero pacchetto azionario di un club come il San Paolo? Ecco, a tal proposito, il commento pubblicato da Il Mattino, a firma Paolo Baron: “La sproporzione è evidente anche a occhio nudo. Una holding olandese abituata – così ci è stato detto – a trattare con i governi degli Stati di tutto il mondo e impegnata nella finanza e nel campo immobiliare, ha deciso di acquistare il 100% dell’Atletico San Paolo, società nata da un fallimento, con alle spalle una storia di squadra di quartiere, senza stadio, senza pubblico, senza debiti, ma senza soldi. Qualcosa non torna. Come se uno andasse a caccia con il bazooka per abbatte un moscerino. Perché? Cosa c’è sotto? Quali sono i veri obiettivi? Per ora nessuno lo dice: parlano di no profit, di progetti ambiziosi, di spostare la squadra in altre piazze. Tante parole per non dire nulla. Non un bell’esordio”.

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