PALLAVOLO, PADOVA TRAVOLTA A CASTELLANA GROTTE

PALLAVOLO, PADOVA TRAVOLTA A CASTELLANA GROTTE

La Pallavolo Padova affronta Castellana Grotte per la quinta volta in questa stagione e lo fa in occasione di Gara1 dei quarti di finale dei play off. La capolista della Regular Season si è imposta per 3 volte (due delle quali in Coppa Italia), mentre i bianconeri sono riusciti a strappare un 3-2 in casa ai ragazzi di coach Lattari. Per i bianconeri si tratta della prova del nove dopo la doppia vittoria ottenuta agli ottavi contro Città di Castello e – come detto da De Marchi in settimana – questi play off vogliono essere interpretati come un campionato a parte, mettendo alle spalle tutte le difficoltà che la squadra veneta ha dovuto affrontare nel corso della stagione.

Nessuna particolare novità nei due sestetti, con Padova che schiera Koshikawa e De Marchi in banda, Cricca e Polidori centrali, Tiberti in palleggio, Barcala opposto e Garghella libero. Risponde la squadra pugliese con la formazione “tipo: in diagonale Mattera-Guerra, i martelli Popelka e Gallotta, i centrali Insalata e Jardel. Libero Vicini. Una curiosità: tre dei sei giocatori di Castellana sono “ex” bianconeri. Trattasi di Mattera, Gallotta e Vicini.

L’attacco out di Guerra regala il primo punto ai bianconeri, ma i padroni di casa sono attenti a muro con Jardel e Mattera (3-2). Padova però sa di poter contrastare l’avversario e il vantaggio arriva col punto di De Marchi che vale il 5-6. Lo stesso “Cico” dimostra di essere in buona giornata ed è suo anche il punto del 6-7. Nonostante il buon avvio di Padova, è grandissimo l’equilibrio in campo, con il primo time out tecnico a favore dei veneti grazie alla pipe di Koshikawa. Il servizio out di Jardel continua a tenere avanti Padova (8-9), ma Popelka ristabilisce la parità. E’ un continuo punto a punto che prosegue fino al 15-14 con l’ace di Guerra che infiamma il pubblico di casa. Il secondo time out tecnico arriva grazie al grande attacco di Gallotta che passa in mezzo alle mani del muro bianconero per il parziale del 16-15. Barcala e il muro di Polidori tengono alte le speranze di Padova (16-17) ma è il servizio sulla rete di De Marchi a riportare il punteggio sul 17-17. Sul 18-17 coach Montagnani chiama un time out tattico per lanciare la squadra verso il finale di questo primo parziale, ma in casa pugliese Guerra è devastante (21-20). L’arbitro invita i giocatori alla calma dopo un battibecco sotto rete tra Jardel e Cricca dopo il servizio out dubbio fischiato a Koshikawa (22-21). Il 23 pari è di De Marchi, ma il primo set ball arriva su un’invasione a rete di Polidori che porta il punteggio sul 24-23, a cui segue il time out di Montagnani. Al ritorno in campo De Marchi agguanta il 24-24, ma è lo stesso schiacciatore che manda fuori il servizio seguente (25-24). Castellano – entrato al posto di uno spento Popelka (33% in attacco) – così ne approfitta e non spreca la palla del 26-24 che vale il primo set.

Nel secondo set è ancora Castellano ad inaugurare la serie che permette di prendere le distanze grazie anche a due muri consecutivi di Insalata sugli attacchi bianconeri (4-1). La pipe di De Marchi viene murata, ma Castellano manda poi il servizio dei gialloblù sulla rete (7-3). Si va al primo time out tecnico sull’8-4, con Koshikawa che non riesce a murare l’attacco di Gallotta. Coach Montagnani cerca così di riordinare le idee in casa patavina ma, nonostante l’exploit di Barcala, i pugliesi mantengono invariate le distanze (10-6). Gallotta e Castellano spingono sull’acceleratore (14-8) e per i bianconeri sembra difficile accorciare il punteggio e col primo tempo di Jardel si va al secondo time out tecnico sul 16-10. Sul 17-11 coach Montagnani fa entrare in campo Kubiak per un Barcala che viene risparmiato per il terzo set. Koshikawa prima agguanta il punto numero 12 e poi lancia il servizio sulla rete. In questo secondo set Padova paga pesantemente gli errori in attacco, mentre è grande l’attenzione del muro di Castellana. Nonostante un tentativo di ritorno di Padova sul finale, il secondo set si chiude 25-19 per i ragazzi di Radames Lattari.

Padova si gioca tutto al terzo set, ma l’avvio vede ancora Castellana Grotte in avanti (5-4) con Gallotta che dimostra di essere in crescita rispetto all’inizio del match. De Marchi può portare in avanti la sua squadra, ma il suo attacco out mantiene il punteggio sul 6-5 per i padroni di casa. Barcala agguanta il 7-7, ma è ancora il solito Castellano a trovare il punto decisivo che manda tutti in panchina per il primo time out tecnico. De Marchi si propone molto, ma un altro attacco out tiene Castellana a +1 (9-8). Barcala improvvisamente prende per mano la sua squadra ed è lo spagnolo a permettere ai bianconeri di andare addirittura in vantaggio (10-11). Quando sembra che Padova possa riprendere le redini del gioco, il punto di Guerra e il muro di Insalata su Barcala riaprono le danze a favore dei padroni di casa che si portano sul 16-13. Nonostante il time out chiamato da coach Montagnani, Castellana sente odore di vittoria e allunga sul 21-15 con l’errore in attacco di Koshikawa che poi si fa perdonare riprendendosi il punto (22-16). Maniero – fatto entrare in campo al posto di Polidori – lancia sulla rete la palla del 23-16 ed è il preludio al finale di gara che si conclude con il punteggio di 25-18 in questo terzo e ultimo set.

Padova si giocherà tutto giovedì 22 aprile alle 20.30 al PalaFabris con la Gara2.

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