Phyto, buona la prima ai play-off

Phyto, buona la prima ai play-off

Phyto Performance Padova – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 3-1

(25-27; 25-22; 26-24; 25-17)

Phyto Performance Padova: Tiberti 2, Cricca 6, Koshikawa 12, Rosso 24, Uchikov 5, Burgsthaler 14, Garghella (L), De Marchi 13, Gottarzo, Zingaro (L). Non entrati: Busi, Giannotti, Pagni. Allenatore: Paolo Montagnani.

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: Scappaticcio, Pavan 10, Roberts 5, Polidori 13, Libraro 20, Giacomini 13, Gatto (L), Scuderi 2, Costantino, De Rosas. Non entrati: Gaetano, Roberti. Allenatore: Alberto Gatto.

Arbitri: Ravellese-Carrara.

Durata: 31’, 27, 30’, 22’. Tot. 1h 50’.

Spettatori: 1.928.

Incasso: 4.678 euro.

La Phyto Performance Padova torna di scena al PalaFabris per la prima partita casalinga di quarti di finale di play off contro la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. La nuova formula consentirà a Padova di partire in vantaggio di 1-0 sulla serie delle 5 partite, visto il miglior posizionamento in classifica al termine della Regular Season del campionato di serie A2 Sustenium. I ragazzi di coach Montagnani oggi affrontano Sora, squadra che agli ottavi ha sconfitto Milano per 3-2 e 3-0.

La Phyto Performance Padova scende in campo con il sestetto base visto già in altre occasioni, con Tiberti al palleggio, la coppia Cricca-Burgsthaler al centro, Rosso e Koshikawa in banda, Uchikov opposto, Garghella libero.

L’avvio di gara è di marca patavina, con i muri di Cricca e Burgsthaler (4 per lui solo in questo set) che costringono coach Gatto a chiedere il time out sul punteggio di 6-2 per i padroni di casa. I bianconeri mantengono il vantaggio fino al secondo time out tecnico (16-12) ma – complice il 27% in attacco di Uchikov e il 33% di Rosso – sul 19-19 arriva l’inversione di marcia. Coach Gatto sfrutta il servizio potente di De Rosas (in campo per Polidori) per forzare la battuta. Arriva così il sorpasso, con Giacomini che si eleva a trascinatore e permette di chiudere sul 25-27.

La Phyto Performance Padova esce raggelata dal primo set e le prime battute del secondo non sono incoraggianti (0-3). Coach Montagnani lascia respirare Garghella, inserendo Zingaro in ricezione. Rosso sale in cattedra e recupera il divario (5-5). Sora fatica in ricezione, con Uchikov e Koshikawa che puniscono (7-5). A questo punto la Phyto Performance di essere la squadra che aveva chiuso la Regular Season al secondo posto e pesta in attacco con lo schiacciatore nipponico (17-13). Nonostante il ritorno di Sora, questa volta è Padova ad avere la meglio, con De Marchi in campo al posto di Uchikov (25-22).

Quando tutto sembra rimettersi in carreggiata, ecco che l’auto patavina esce di strada. L’avvio di terzo set è difficoltoso, con Libraro efficientissimo al servizio, tanto da portare la squadra di coach Gatto sul 2-6 con tanto di time out tecnico chiamato dal tecnico bianconero. Rosso prende per mano la squadra e il gap viene presto recuperato (8-8). Con De Marchi attivo in attacco e al muro si chiude il secondo time out tecnico per 16-14, anche se Libraro e Pavan continuano ad essere una spina nel fianco per i patavini. L’ex Polidori punisce la difesa patavina (19-19), costringendo i bianconeri ad un altro finale di set tiratissimo. Complice la stanchezza avversaria, De Marchi e Burgsthaler sono decisivi in positivo e chiudono così la pratica sul 26-24.

Il quarto set continua a dimostrarsi di grande equilibrio, ma ancora una volta a fare la differenza sono De Marchi e forse qualche errore di troppo di Sora che consentono ai patavini di chiudere il primo time out tecnico sull’8-6. La Phyto Performance palleggia sul velluto, perché Scappaticcio non riesce più a trovare le soluzioni necessarie per consentire ai suoi compagni di squadra di trovare incisività. De Marchi e Rosso si ergono a protagonisti del quarto set, con quest’ultimo attivissimo a servizio (suo l’ace del 17-10). Per Padova bisogna solo attendere la chiusura delle formalità, con il set che termina 25-17 regalando alla Phyto Performance una vittoria importantissima per il proseguo della serie.

Paolo Montagnani (coach Phyto Performance Padova): “Si sapeva che Sora ci avrebbe reso la vita difficile, ma siamo stati bravi a non mollare e a riprendere le redini del gioco. 18 muri? Sì, oggi siamo stati bravi nel muro-difesa ma sono sicuro che possiamo fare molto meglio. Sono contento per la prestazione di De Marchi, che ancora una volta ha dimostrato di essere importante per noi nonostante nei giorni scorsi fosse stato colpito da una forma influenzale che ha inoltre ha colpito anche Sabo. Mercoledì dovremo giocare con determinazione”.

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