Tonazzo, troppi errori. Perugia non perdona

Tonazzo, troppi errori. Perugia non perdona

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Sir Safety Perugia – Tonazzo Padova 3-0

(25-19; 25-21; 25-21)

Sir Safety Perugia: Buti 3, Fromm 12, De Cecco, Beretta 7, Vujevic 11, Atanasijevic 13, Giovi (L); Barone, Sunder 1. Non entrati: Paolucci, Tzioumakas, Fanuli, Maruotti. Coach: Nikola Grbic.

Tonazzo Padova: Mattei 8, Orduna 2, Giannotti 7, Rosso 8, Volpato, Quiroga 11, Balaso (L); Gozzo, Garghella, Aguillard 5, Milan. Non entrati: Vianello, Beccaro. Coach: Valerio Baldovin.

Arbitri: Longo-Pasquali.

Durata: 23’, 27’, 25’. Tot. 1h 15’

NOTE. Servizio: Perugia errori 15, ace 4; Padova errori 19, ace 2. Muro: Perugia 9, Padova 12. Ricezione: Perugia 56%, Padova 49%. Attacco: Perugia 45%, Padova 38%.

Trasferta insidiosa per la Tonazzo Padova, impegnata a Perugia contro la Si Safety di coach Grbic. I bianconeri presentano il sestetto con Ordu na al palleggio, Giannotti opposto, Volpato e Mattei al centro, Rosso e Quiroga schiacciatori, Balaso libero. Complici un paio di errori al servizio, la Tonazzo si trova nel primo set a dover rincorrere sull’8-5, ma con Giannotti i bianconeri mantengono vivo il set ma si va al time out tecnico dopo il servizio sulla rete del capitano Rosso. Vujevic e Atanasijevic fanno male in banda e sul 14-11 coach Baldovin chiama il suo secondo time out. Gli otto errori al servizio per Padova fanno la differenza, con Perugia che si porta sul 21-16. Quiroga appare tra i più attivi per la Tonazzo, ma Beretta trova il set ball sul 24-18 e alla fine è proprio una diagonale out dello schiacciatore argentino a chiudere 25-19.

Molto combattute le prime azioni del secondo set, con la Sir Safety molto precisa in attacco (7-7). Il muro di Rosso regala in vantaggio provvisorio ai veneti (9-8) ma Fromm rimette il set nelle mani dei padroni di casa (11-9) costringendo coach Baldovin a chiedere pausa di gioco. Con Atanasijevic al servizio la Tonazzo soffre (14-10), ma l’ingresso di Aguillard per Volpato permette di accorciare le distanze con i suoi tre punti consecutivi (16-15). Al ritorno in campo l’ace di Quiorga incoraggia i patavini, ma qualche imprecisione dei bianconeri e l’attacco di Atanasijievic riportano il punteggio sul 21-17. L’opposto di Perugia fa terra bruciata attorno a sé e il servizio sulla rete di Garghella chiude il set 25-21.

Con Aguillard ancora in campo, la Tonazzo tiene bene nelle prime battute con il solito Quiroga in evidenza e l’ace di Giannotti regala il 7-8 ai veneti. Padova è molto attenta a muro e al time out tecnico è in vantaggio per 11-12. Aguillard trova il muro del 14-16, ma la classe dei giocatori di Perugia permette di recuperare lo svantaggio, con il doppio colpo d’esperienza di Vujevic che porta il punteggio sul 21-18. Coach Baldovin butta nella mischia Milan per un Giannotti non in giornata di grazia ma è solo questione di minuti: il servizio sulla rete di Mattei chiude il match 25-21 a favore degli umbri.

Valerio Baldovin (coach Tonazzo Padova): “A differenza delle ultime sfide siamo stati meno continui al servizio e questo ha inciso sul risultato finale. Abbiamo comunque giocato con il giusto atteggiamento, cercando di stare sempre attaccati al punteggio. Siamo stati meno precisi del solito e Perugia non ci ha fatto regali. Ora non dobbiamo guardare troppo alla classifica, ma continuare a lavorare bene in allenamento cercando di migliorare il nostro gioco”.

Stefano Santuz (direttore sportivo Tonazzo Padova): “Soprattutto nel primo set, i passaggi a vuoto al servizio hanno fatto la differenza. Abbiamo lavorato molto bene a muro anche con l’inserimento di Aguillard, ma la classe dei giocatori di Perugia ha prevalso nei due set successivi regalando alla loro squadra i tre punti”.

Santiago Orduna (palleggiatore Tonazzo Padova): “Oggi abbiamo sofferto molto in ricezione a differenza delle ultime gare, sbagliando molto in alcuni frangenti. Dobbiamo giocare con più determinazione e avere le idee più chiare. Le cose positive ci sono perché abbiamo portato tutti i set quasi ai 20 punti, ma se vogliamo vincere dobbiamo fare di più”

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