Camilli, pres. Grosseto: “Noi parte offesa”

Camilli, pres. Grosseto: “Noi parte offesa”

«Non ho ricevuto nessuna comunicazione, ma del resto non li ho mai sentiti da quando ho denunciato la presunta combine». Il presidente Camilli, sentito ieri pomeriggio, conferma di non aver ricevuto notifiche di deferimento. E aggiunge: «Il fatto che nessuno mi abbia chiamato significa che non sono coinvolto, ma ho paura che qualcosa ci venga fatto, anche se noi, e non mi stancherò mai di ripeterlo, siamo soltanto parte offesa». Il massimo dirigente unionista rimane tranquillo, in attesa degli eventi. La sua posizione è sempre stata chiara:«Sono stato il primo a denunciare che c’era qualcosa di strano ed ho fatto i nomi, ma non sono mai stato contattato. Cosa posso fare di più? Ho anche chiesto il sequestro preventivo dei beni ma non mi è stato concesso». Nel mirino del Comandante c’è soprattutto la norma della responsabilità oggettiva, ritenuta ingiusta e antiquata.

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