I tifosi ci scrivono, “Ricominciare dallo stadio”

I tifosi ci scrivono, “Ricominciare dallo stadio”

La scarsa “incisività” del fattore campo, pone ancora una volta al centro di ogni discorso sul futuro del Calcio Padova, il problema dello stadio. Di seguito pubblichiamo la mail di un nostro lettore:

Geppo: Spett.le Redazione, al di la di tutti i limiti sportivi e dirigenziali del Calcio Padova, credo sia abbastanza evidente che non siamo certo una delle società “protette” dalla Lega di B. Certi arbitraggi degli ultimi anni li abbiamo visti tutti, e purtroppo non è una cosa di oggi che non ci diano i rigori (siamo stati più di un anno recentemente senza usufruire di un tiro dal dischetto).

Quanto successo questa sera all’Euganeo lo trovo molto grave, perchè oltre alla simulazione completamente inventata di Rispoli (che oltretutto ci verrà a mancare a Cittadella) c’era un doppio fallo da rigore su un calcio d’angolo precedente, con due giocatori affossati in area proprio sotto gli occhi di Borriello che si è ben guardato dall’intervenire…

Ieri sera osservavo con un socio di vecchia data che certi rigori all’Appiani ce li avrebbero fischiati, e qui si ritorna sempre al punto di partenza: quanti punti ci fa perdere quel maledetto stadio euganeo (lo scrivo minuscolo apposta, in segno di puro disprezzo)? Io credo che tutti, tifosi e giornalisti, abbiamo il dovere di premere per arrivare a riavere a Padova uno stadio per il calcio, Cestaro dice che preferisce spendere i soldi per i giocatori, ma si è visto come li spende. Ed aggiungo che una curva a bordo campo in tubi innocenti verrebbe a costare 500.000 euro, praticamente un anno di stipendio di Vantaggiato. Sarebbe ora di costruire le fondamenta prima della casa, ovvero prima di avere un grande Padova bisogna anche avere una bella casa. Siete d’accordo?

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