Il Giornale di Vicenza: “Fischi dai tifosi biancoscudati, avevano paura di prenderle”

Il Giornale di Vicenza: “Fischi dai tifosi biancoscudati, avevano paura di prenderle”

di Redazione PadovaSport.TV

Da Il Giornale di Vicenza:

Arzichiampo-Padova finisce “ma che fadiga” a zero. Tradotto, uno a zero per i biancoscudati. E teniamocelo stretto. Il commento, virgolettato fedelmente, è della gran parte di quel migliaio di tifosi che hanno lasciato l´ombra del santo per raggiungere ieri la val di Chiampo. Forse (ma neanche tanto forse) si aspettavano una goleada, invece si sono ritrovati a fischiare l´Arzichiampo dal 20´ della ripresa fino alla fine: è così che si fa quando si ha paura di prenderle. Poi c´è un´altra storia, quella fatta dai “se” e dagli “allora”. Se quel pallone toccato malamente da Marchetti alla mezzora esatta fosse stato spinto con un po´ di cattiveria in più, allora saremmo qui a raccontare di come la Banda Beggio abbia suonato il rock.

PRIMO TEMPO SCUDATO… Nessuna grossa sorpresa nell´undici iniziale di Parlato. Con la coppia Segato-Nichele davanti alla difesa e il tridente Mazzocco-Cunico-Ilari alle spalle di Tiboni: c´era da farsi solo il segno della croce. Ma l´Arzichiampo, che tutti s´aspettavano chiuso in difesa e speranzoso in qualche ripartenza, tenta subito di mordere: è il 3´ quando Marchetti scodella il pallone in area per Trinchieri, anticipato proprio nell´attimo buono per la conclusione. Il Padova macina egregiamente sulla fascia, con Mazzocco (19 anni appena) che gioca a testa alta come non avesse mai fatto altro nella vita. E al 31´ vengono i brividi: Mazzocco scambia in profondità con Tiboni, la difesa s´inalbera e Gomiero (subentrato da 10´ a Pregnolato, anche lui fatto fuori da un infortunio) sbaglia la diagonale lasciando tutto nelle mani di Cristofoli. Deril si fa trovare pronto, e devia in angolo un gol già fatto. Il potenziale è certamente superiore, e viene fuori al 42´: il cross che spiove dalla destra è di Busetto (´96), la testa è quella del diciannovenne sopra, Mazzocco, e il gol (terzo in stagione) sarà quello che vale la vittoria ed eguaglia il record di successi (otto) infilati nella stagione 2000-01, quando il Padova era in C2. SECONDOÂ… DA PARI. L´Arzichiampo passa al 4-2-3-1, Trinchieri si sente meno solo mentre Carlotto e Marchetti, più vicini all´argentino, s´invertono come tergicristalli togliendo riferimenti. E al 12´ Marchetti si ritrova la prima palla buona tra i piedi: Petkovic si allunga in angolo. Corner che, dai due del primo tempo, diventano otto nel secondo per la Banda Beggio: la matematica è una scienza esatta. E, senza infierire oltre su quanto sprecato alla mezzora da Marchetti, è proprio sull´ultimo degli otto calci d´angolo che Simonato, per poco, non rimette il risultato in parità: il suo colpo di testa finisce sopra la traversa.

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