MAURIZIO COPPOLA PARLA AI TIFOSI

MAURIZIO COPPOLA PARLA AI TIFOSI

Chi si può scordare il gol di Maurizio Coppola del 15 giugno 1994? Le immagini di quella vittoria girano ancora oggi assai frequentemente sul web, come un amarcord che non muore mai.

E le parole di Maurizio “Me lo sono riservato per la partita più importante (il gol, ndr), penso che sia la gioia più grande della vita mia” a fine gara rieccheggiano ancora oggi nelle orecchie degli aficionados del biancoscudo. Simbolo di una squadra che ha segnato l’era più gloriosa del recente passato del Padova, Coppola ci ha rilasciato in esclusiva un’intervista.

Mi sento di raccontarvi la chiacchierata con Maurizio in prima persona, perchè vi confesso che parlando al telefono con lui mi sembrava di conversare con un vecchio amico. Tant’è che la prima domanda me l’ha fatta lui. “Ma allora, questo Padova, che mi combina?” e passa una decina di minuti buoni prima che finiscano i suoi quesiti sulla squadra, sulla dirigenza e sulla tifoseria. Maurizio era molto interessato a conoscere più da vicino le notizie che girano nell’ambiente padovano e ad esprimere la sua opinione.

Qui di seguito vi riporto quanto è emerso da questa conversazione. Sembra quasi una lettera, perchè Maurizio ha espresso tutto d’un fiato il suo pensiero, rivolto ai tifosi:

“I tifosi devono stringersi intorno alla squadra. Comprendo il loro malumore, ma è troppo importante per Padova rimanere in B, categoria che già le sta stretta. Il derby col Vicenza non sarà solo la partita più attesa dell’anno, ma anche la più importante e spero che questo lo capiscano anche i giocatori. Mi auguro che il ritiro abbia fatto bene alla squadra.

La curva sono sicuro che ci metterà voce e cuore, l’amore e la passione dei tifosi sono l’arma in più della squadra. Certo che se al Menti andasse male sarebbe un dramma, perchè la salvezza sarebbe sempre più lontana. E tornare in Lega Pro sarebbe uno shock enorme per tutti. Sono biancoscudato nel cuore, da sempre, e ogni volta che posso guardo la partita del Padova. Ma quando non riesco a vederla appena torno a casa guardo risultato e sintesi, sono troppo legato a questa piazza. Mi auguro che ora venga fuori l’orgoglio necessario per affrontare queste ultime partite. Ripeto, Padova merita la serie A, e ora deve salvarsi per puntare poi al più presto a tornare in massima serie. È indecente questa posizione di classifica, soprattutto guardando le squadre mediocri che stanno davanti. Padova deve avere ambizioni più grandi e con questo organico sarebbe vergognoso retrocedere. Qualcosa di troppo evidentemente è stato sbagliato quest’anno.”

 

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