Nocerina minacciata dai propri ultras. A Salerno è un derby-farsa

Nocerina minacciata dai propri ultras. A Salerno è un derby-farsa

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Tre cambi dopo 50 secondi poi 5 infortuni in ventuno minuti: la Nocerina resta in 6 uomini al 21′, così l’arbitro è costretto a chiudere la partita. Le minacce di morte degli ultras rossoneri, ai quali era stata vietata la trasferta, hanno prevalso sulle rassicurazioni del questore.

Salernitana-Nocerina è stata sospesa al 20′, ma i molossi hanno finito la gara addirittura in 6. In un primo momento sembrava che i molossi avessero deciso di non presentarsi sul terreno di gioco a causa delle minacce ricevute poche ore prima da alcuni tifosi, ma sarebbe stato decisivo l’intervento del questore che li avrebbe persuasi a scendere in campo. 

La sfida ha avuto inizio alle 13,10, ma dopo 2 soli minuti di gioco Fusco, tecnico in seconda della Nocerina, ha sostituito tre giocatori (forse una provocazione), ma nei 20′ successivi altri cinque calciatori hanno lamentato infortunio, l’ultimo dei quali è stato Lepore, e sono usciti, così che gli ospiti sono rimasti in 6, sul risultato di 0-0.

L’arbitro Juan Luca Sacchi ha sospeso la gara definitivamente intorno alle 13,30, mentre i tifosi di casa si sono arrabbiati tanto con la Nocerina. Per reciproche scorrettezze sono stati espulsi anche Ficarrotta della Nocerina e Iannarilli della Salernitana, addirittura dopo l’interruzione del match. Comunque, questa partita, se ha senso definirla così, ha fatto capire (specialmente nell’episodio delle tre sostituzioni troppo affrettate) che si è trattato quasi di una farsa. Si sperava che trionfasse lo sport, ma così non è stato.

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