Samb, Capuano si presenta: “Qui mi hanno sempre insultato, ma per me è uno stimolo in più”

Samb, Capuano si presenta: “Qui mi hanno sempre insultato, ma per me è uno stimolo in più”

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Le prime parole di Ezio Capuano da guida tecnica della Sambenedettese, la 22^ squadra di cui l’istrionico mister campano prende le redini nella sua ultraventennale carriera. “Io allenatore non vincente? Non ricordo un campionato fallito in relazione agli uomini che avevo a disposizione”. Sulla scelta di San Benedetto, Capuano spiega: “Per i giocatori c’è stato lo svincolo a Modena mentre per lo staff serviva altro tempo. Ho deciso di rinunciare al contratto col Modena, sotto ricatto lasciatemelo dire, perché mi è stato detto che per poter allenare subito dovevo rinunciare a tutti i mesi pregressi di stipendio. Da luglio”.

“Ogni volta che venivo a San Benedetto venivo insultato ma questo mi dava carica e dicevo che mi sarebbe piaciuto venire qui un giorno, con questo tifo. Allenare la Samb è un desiderio per tutti e un privilegio per pochi, San Benedetto è una piazza storica che vive per il risultato, per far felici i lavoratori dopo una settimana in fabbrica o in ufficio. Io oggi mi sento un privilegiato”.

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