Serie B, caos infinito: la quarta giornata può saltare. Gli aggiornamenti

Serie B, caos infinito: la quarta giornata può saltare. Gli aggiornamenti

di Stefano Viafora

Se la serie B va oltre la terza giornata non si può più tornare indietro: il format non può cambiare. “Il decreto del Tar del Lazio ha bloccato tutte le partite di B. C’è urgenza forte, venerdì l’udienza”. Così Franco Frattini poco fa, intervistato da Umbria Tv. L’ex Ministro si è espresso in questo modo: “L’urgenza è talmente forte che se le controparti non fossero d’accordo a dare via libera sull’accorciamento dei termini lo farò io d’ufficio ed in ogni caso stabilirò che i termini scadranno giovedì con l’udienza programmata per venerdì. Chi vuol fare una memoria aggiuntiva lo potrà fare fino a giovedì. Il problema è che qui al momento non si gioca nessuna partita di B; il danno si sta facendo ai tifosi di tutte le altre 19 squadre che stanno giocando richiede una decisione che va presa assolutamente in fretta”.
Venerdì Frattini non sarà presente al Collegio: “Se io ho espresso un opinione pubblica su come la pensavo non posso mettermi la toga e giudicare: ho espresso un opinione che ai i tifosi della Ternana farà piacere, ma alle controparti probabilmente no. Quindi è una normale regola di incompatibilità. Questa sentenza sarà scritta venerdì da un collegio completamente diverso, non ci sarò io e nessuno di coloro che stavano nel collegio di giovedì scorso. Ho scelto con un criterio assolutamente oggettivo: il collegio sarà presieduto dall’esponente più anziano di età e gli altri quattro sono quelli che hanno il maggior numero di presenze , perche questo prevede il nostro regolamente. E’ una designazione secondo criteri automatici.
Intanto in serie C è stata bloccata anche la seconda giornata delle squadre coinvolte nel possibile ripescaggio.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. francesco giglio - 3 mesi fa

    Una vera pagliacciata all’italiana,vi dovete solo vergognare buffoni.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy