Caso Azzi, Bergamin: “Condizioni troppo impegnative”

Caso Azzi, Bergamin: “Condizioni troppo impegnative”

«Dispiace, era un buon giocatore, ma ci hanno proposto delle condizioni troppo impegnative», questo il lapidario commento del presidente Giuseppe Bergamin sul caso Paulo Azzi. L’attaccante, dopo aver svolto tutta la preparazione con il Padova, ha salutato mister e compagni per far ritorno al suo club, l’FC Tombense. Il club brasiliano, attualmente quart’ultimo nel campionato di serie C carioca, non ha voluto sentirci: il giocatore si muove solo in prestito, senza opzione di riscatto già fissata, ma eventualmente con la promessa di riaggionarsi a fine campionato per discutere le cifre. Condizioni che non tutelano minimamente la società biancoscudata, che in caso di exploit del brasiliano, non riceverebbe nemmeno un premio valorizzazione. Ma questa è la filosofia dei fratelli Gaviolle, a capo dell’FC Tombense: successe anche qualche anno fa con il Cittadella, in quel caso l’opzione per l’eventuale riscatto era stata messa nero su bianco, ma la cifra era talmente alta che il dg granata Marchetti al termine del campionato non si sognò neppure di trattenere il giocatore.

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