I tifosi ci scrivono: bocciatura senza appello

I tifosi ci scrivono: bocciatura senza appello

Spazio ai tifosi: info@padovasport.tv. Continuate a scriverci, le pubblicheremo tutte nei prossimi giorni.

Luca: “Ciao e grazie per il lavoro di info che fate. Quest’anno ero convinto e avrei scommesso con chiunque che questa squadra avesse centrato almeno l’obbiettivo off;  un 4-3-3 con un attacco e un centrocampo di primo ordine. Così è stato fino a Natale, poi, a mio avviso, il mister ha perso il filo e la logica della squadra. Cercare il cambio modulo con scelte inadeguate continuate fino adesso ha creato confusione. Il malcontento dello spogliatoio per me era palese, molti bravi giocatori da parte in tribuna o panchina. la volta dopo al contrario, altri si scaldano inutilmente per tutto il secondo tempo, cambi sbagliati, eccetera eccetera. Ad un certo punto hanno anche sperato di far fuori il mister ma nessuno lo ha capito, ovvio chi ti dice cambiamo il mister? un giocatore non lo farà mai…. comunque primo responsabile della disfatta DAL CANTO, di seguito qualche altro giocatore inadeguato, DONATI, BENTIVOGLIO, RUOPOLO, terzo tutti quelli che avrebbero dovuto consigliare al presidente il cambio mister finchè si era in tempo, (anche 15 giorni fa vedendo i risultati). Adesso tutti a fare comunque mia culpa, ciao”

Giorgio: “Sabato nell’ultima e inutile partita di campionato, noi tifosi dovremo dimostrare il nostro affetto e supporto al nostro presidente Marcello Cestaro, unico grande uomo di questo piccolo Padova, unico ad avere investito il proprio denaro ed il proprio tempo per questa città. Grazie PRESIDENTE. Sei il più grande!!!! FORZA PADOVA, FORZA MARCELLO… siamo con te!

Mario Liccardo: “Caro Stefano leggo il tuo editoriale  “un solo colpevole”e consentimi di dirti che non sono d’accordo.

Per me il discorso è un po’ più complesso, i responsabili sono anche altri, compreso il preparatore atletico di cui non si parla mai, ma quest’anno ho visto i giocatori quasi sempre in difficoltà nel secondo tempo.

Personalmente ritengo responsabile principale il direttore sportivo per aver creato con la campagna estiva i presupposti per probleni di gestione della formazione e  malumori in spogliatoio (milanetto/Italiano), aver preso un portiere che non serviva, non aver rafforzato abbastanza la difesa, aver puntato più su anziani che su giovani e non aver affiancato, anche nelle scelte tattiche, il giovane allenatore come Aggradi fece a suo tempo con Sandreani. A gennaio poi – o per colpa sua o per colpa di non so chi – non è stato posto rimedio ai buchi difensivi ed è stato incomprensibile l’acquisto di Bentivoglio (che peraltro l’allenatore si è ostinato a ritenere inamovibile), il cui difetto maggiore mi è parsa la mancanza di carattere (quasi sempre perdente nei contrasti). Tu dici che la squadra era fortissima, ma se la difesa prende 60 gol non è colpa dell’allenatore. Il quale ha sicuramente le sue colpe (sopratutto per certi intestardimenti contro l’evidenza dei fatti), ma è in b!

uona compagnia; compresa la società (vedi gestione della questione scommesse ed inserimento di Baraldi…a ciel sereno)oltre ad aver avuto anche un po’ di sfortuna in alcuni momenti topici (prima sentenza dei 3 punti alla vigilia della partita col Varese e si è visto il cotnraccolpo in campo; 3 pali in 4 partite l’ultimo mese…). Se dai le colpe solo all’allenatore, non viene fatto l’esame di coscienza collettivo che è necessario per rifondare. A mio avviso bisogna fare un programma biennale, partendo magari da Marchetti e Foscarini (se il Cittadella li lascerà…dubito) o soluzioni analoghe.

Il punto fondamentale però è vedere se Cestaro ha ancora voglia ed a sua volta corregge i propri errori (di generosità). senza dimenticare i convitati di pietra: gli imprenditori padovani che – a parte il momento nero per tutti ed a parte qualche rara eccezione – se ne stanno sempre a guardare (e magari criticare)…

Lino: “Caro direttore, per fortuna ci sei tu a Padova… unico giornalista ad essere sempre stato obiettivo su Dal Canto. Altro che certi tuoi colleghi a libro paga della società. Complimenti e avanti così. Ora via dal canto e giochiamo ad ascoli con in panchina favaretto, pasa, il magazziniere o chiunque altro…basta non vedere mai più quell’esaltato con i boccoli”

Enrico Ten.: “Adesso Noi tifosi pretendiamo che ci mettano la faccia questi mercenari che si permettono il lusso di  prendere in giro in primis il presidente facendo promesse che non potevano mantenere, e in seconda Noi tifosi che ci siamo sempre spesi per la loro causa credendoci. Siete vergognosi, neanche la faccia e le palle per presentarsi (in primis Dal canto ) in sala stampa ed ammettere le colpe che sono tutte e ripeto tutte vostre . Caro Genio della panchina, ti sei ostinato con Bentivoglio un morto in campo da quando e’ arrivato e che ieri sul risultato di 3 a 0 si permette anche il lusso di ridere in campo , avanti con Drame’ irritante ogn qualvolta e’ sceso in campo, per non parlare della chicca di Torino … dove ti sei presentato con Marcolini terzino ….. e poi come se niente fosse ti presenti in sala stampa dicendo  : NON IMPORTA SE I TIFOSI NON CI CREDONO, L’IMPORTANTE E’ CHE CI CREDANO I RAGAZZI ……. e ieri abbiamo avuto l’esempio di quanto ci credevano. Avete disonorato la maglia, e mi auguro vivamente che la societa’ prendi provvedimenti seri e mandi via questa sorta di cialtroni !!! P.S. caro Dal Canto oltre a tutto questo ci metto pure la poca simpatia dimostrata in occasione di un incontro avuto in autogrill durante il ritorno da Livorno, nemmeno un saluto, nemmeno una parola a quei 4 tifosi (e c’ero pure io) che si sono prestati a festeggiarvi e complimentarsi  !!! Vergognatevi !!!”

Club Gabbiani: “Maledetti mercenari: samp e Varese come da pronostico hanno perso, sarebbe bastato battere un dimesso Ascoli se avessero tirato fuori gli attributi ieri. Il club Gabbiani Biancoscudati condanna senz’appello ne attenuanti alcuna Dal Canto e i suoi moribondi!!!… Saluti da tutto il club”

Federico M.: “contro l’ascoli in campo cano, i pochi giocatori di proprieta’ e la primavera via i mercenari e foschi da padova”

Alberto: “Ciao Stefano, per cortesia, tu che hai modo di parlare direttamente con chi di dovere, gli puoi riportare a quei geni che gestiscono la società Calcio Padova, se sabato sera prossimo ci possono limitare altre prese in giro???,magari facendo scendere in campo solo la primavera??? grazie”

Alberto F.: “Gentile Stefano, ho letto il suo articolo “Un solo responsabile” e premesso che io sono sempre stato dalla parte del mister e non lo nascondo, ammetto che  sulle responsabilità di Dal Canto non c’è nulla da obbiettare, sono tante e ben evidenziate nell’articolo. Io credo però che se un allenatore è davvero incapace, incompente e tutte altre espressioni che da più parti sono state utilizzate, non arriva a portare la squadra dell’anno scorso dove l’ha portata e non rimane dentro ai play off anche con un certo margine per 30 e rotte partite quest’anno. Voglio fare un passo indietro alla sua riconferma quest’estate, che è stata logica e doverosa per quanto fatto, troppo facile adesso dire che era sbagliato, ma personalmente mi sono sempre posto un dubbio in merito alle capacità di Dal Canto di ripetersi partendo da una situazione totalmente diversa da quella dello scorso anno, con un giocattolo costosissimo tra le mani costruito per vincere. Voglio credere che  se me lo sono posto io come semlice tifoso, non può non esserlo posto anche chi queste cose le dovrebbe vedere di mestiere, Foschi in primis. Non era difficile aspettarsi delle difficoltà da parte di un mister privo di esperienza nella gestione di uno spogliatoio pieno di giocatori “di nome” e da questo punto di vista, credo che fosse Foschi, vista la grande esperienza, a dover riuscire a gestire l’ambiente dove non arrivava Dal Canto,colmandone eventuali lacune sotto questo aspetto, ma forse questo non è successo. Io vedo molta responsabilità di Foschi in questo fallimento, non tanto nella costruzione della squadra, che tecnicamente era pienamente all’altezza, quanto nella gestione dell’ambiente, nell’aver portato giocatori come Milanetto e Bentivoglio, che hanno portato soltanto problemi, nella gestione di Ruopolo, perchè mi rifiuto di credere che non sapesse nulla cosi ocme  nel mercato di Gennaio che per il secondo anno consecutivo è stato nullo. (cosa si sarebbe detto se al posto suo ci fosse stato De Franceschi o qualcun’altro??). Un allenatore non lo si può giudicare da una sola stagione (Villas Boas docet….), ma nell’interezza della sua esperienza e per questo credo che Dal Canto, pur tra tante innegabili colpe, non sia un ebete, come non era un fenomeno l’anno scorso, ma sicuramente un buon allenatore, preparato e serio. Tutti concordi che i playoff non li abbiamo certo persi ieri, ma una squadra che scende in campo in una finale, perchè questo era quella di ieri, e si presenta in maniera vergognosa e umiliante come hanno fatto i giocatori ieri, rimediando 3 gol in 40 minuti da una squadra che ha neanche 40 punti, senza mai lottare, non può essere colpa dell’allenatore. Non è stato un problema di tattica o di uomini sbagliati ieri (in altre occasioni sicuramente si), ma semplicemente di totale mancanza di voglia da parte di chi è sceso in campo. Vedo una netta similitudine con quanto è successo l’anno scorso con Calori, quando la squadra ha smesso di giocare per portare al suo esonero, salvo poi ridegnarsi di correre con l’arrivo di Dal Canto. Credo che quest’anno i “signori” abbiano fatto esattamente la stessa cosa. In fine, non vuole certo essere una giustifcazione, mancherebbe, ma la quota playoff si è alzata di moltissimo e l’anno scorso con i punti di quest’anno si sarebbero fatti tranquillamente i playoff. Ripeto non è una giustificazione, ma una considerazione. Su Cestaro, niente da aggiungere, un signore e un esempio per tutti. Da tifoso spero che resti al timone per evitare una fine alla quale non voglio neanche pensare, umanamente spero che lasci perchè QUESTO calcio non merita una persona e un presidente del genere. FORZA PADOVA”.

Enrico T.: “Cari tifosi biancoscudati, commentare quei fantomatici giocatori che hanno disonorato la maglia BIANCOSCUDATA ieri a Novera e’ inutile….. chiamo a gran voce tutti voi Sabato all’euganeo a fischiarli per 90 minuti perche’ sono dei ciarlatani. Non ho piu’ niente da dire, Cestaro mandali via tutti a calci nel …. sono dei mercenari strapagati e non meritano nemmeno di essere considerati”.

Francesco: “E’ possibile aprire un sondaggio in cui sia possibile esprimere il classico giudizio “lo terresti per la prossima stagione?” per ogni elemento della rosa, ma anche dello staff (inteso allenatore e DS, ma anche sottovia, potti e altre figure “decisionali”). Io azzerrerei la dirigenza di cui non ho stima (per me basta una sola figura, cioè un DG serio e competente… più il DS per la parte strettamente sportiva). Non rivoluzionerei invece troppo la squadra, è un errore che facciamo sempre. Senza guida sicura e senza gioco i punti sono 63, vuol dire che un’ossatura valida c’è: teniamola e costruiamoci attorno per non partire da zero. Teniamo quei 5/6 validi (legati e renzetti non possono essere diventati  brocchi, come pure schiavi e cutolo…), quelli che tengono al Padova sputando sangue (cano, bovo, cuffa e succi se sta bene), quei 3/4 che corrono (donati affiancato da uno esperto, bovo, cuffa, mbakogu che è nostro!) e vogliono dimostrare senza Dal Canto (osuji e forse hallenius), quelli che servono per lo spogliatoio come uomini (cano, marcolini, succi). Sono 7/8 da cui ripartire per tenere l’ossatura (come il Sassuolo o le neopromosse Cesenza, Novara, Varese, Verona…). Poi costruiamoci attorno con giovani vogliosi dalla B/C (mbakogu, viola, florenzi, mendicino, falco, osuji, crescenzi, marrone, bastianoni, iacobucci, benedetti), ragazzi che devono dimostrare perchè retrocessi o annata storta o dalla C (ginestra, merino, dionisi, cristiano, foglio, guzman, graffiedi, abbruscato, gavazzi, ceccarelli, saponara, valdifiori, pasquato, brivio, di matteo, bertolacci, ujkani, djokovic, fischnaller, faraoni o dalle primavere di serie A) e un paio di elementi importanti per la categoria (tra l’altro se ne trovano alcuni già nell’elenco di prima… non troppi per evitare problemi di spogliatoio, sempre come il Sassuolo e il Pescara)”.

Nicola: “Nonostante restino valide tutte le riserve riguardanti la programmazione delle partite, in ogni caso tra Hellas Verona, Pescara e Padova l’unico a non aver fatto il proprio dovere durante questo weekend è stato proprio il Padova. CHI VOLGE LE SPALLE AL DESTINO NON È DEGNO DI ONORE. Un saluto all’unico Padova degno di lode: padovasport.tv”

Piergiorgio: “Salve, non so se questo sia il mezzo giusto per scrivere un commento sulla stagione del Padova, ma vi ringrazio se potete acquisirlo e pubblicarlo (se lo ritenete opportuno). Sono un tifoso del Padova da quando ho 10 anni… oggi ne ho 46. Ho visto molti campionati in questi anni. Leggendo i commenti di questi giorni, nessuno ha evidenziato alcune cose molto importanti. 1. Il Padova ha ripetuto un errore fatto durante gli anni precedenti: Sabatini vince il campionato e riporta il Padova in B e viene riconfermato sulla panchina del Padova, si iscrive al corso allenatori di Coverciano, la squadra che aveva iniziato molto bene il campionato, cambia lentamente modo di giocare e avviene il crollo. La stessa cosa si è ripetuta con Dal Canto. Un allenatore della primavera, senza esperienza di B, prende in mano la squadra, scuote l’ambiente e la porta il Padova a sfiorare la promozione in A, viene riconfermato, inizia il corso a Coverciano, si stacca progressivamente dalla squadra e dal pubblico, la stessa squadra cambia progressivamente il modo di giocare e oggi vediamo il risultato. L’errore è evidente o no? Se si voleva andare in serie A non era il caso, per prima cosa, di prendere un allenatore da serie A? Torino, Pescara e Verona insegnano… 2. Il secondo grande errore è stato fatto nella campagna acquisti. Qui Foschi è responsabile in prima persona. Nonostante i nomi in attacco che non hanno reso secondo le aspettative, la difesa ed il centrocampo sono stati i due più grandi problemi. Il centrocampo vecchio, statico, inadeguato per questa categoria (confrontate i giocatori delle squadre di vertice). La difesa composta da giocatori a dir poco imbarazzanti nell’atteggiamento in campo. Già lo scorso anno erano state evidenziate le carenze di alcuni (vi ricordate i lisci in area di Legati e Trevisan?). Quanti rigori abbiamo subito? Quanto ha influito la poca tecnica di alcuni giocatori, eterne promesse? Renzetti cosa ha dimostrato questo anno? Gente che gioca a corrente alternata, che magari azzecca una partita, ma che poi ne sbaglia 5 di fila. Una difesa traballante e un centrocampo lento e macchinoso non possono dare garanzie per una squadra costruita, come dice qualcuno, per andare in serie A. 3. Cestaro è un presidente molto generoso, uno dei più grandi che il Padova abbia avuto, ma purtroppo, non sa scegliere i professionisti con cui lavorare per un obiettivo importante come la serie A. Il DS è importante, ma serve uno che abbia una visione innovativa, che abbia contatti giusti e, soprattutto, che sappia costruire una squadra giovane e talentuosa, non vecchia e talentuosa (sulla carta). La scelta dell’allenatore è la seconda scelta importante da fare: non bisogna lasciarsi trasportare dall’amicizia in queste cose. Bisogna tenere a distanza questi condizionamenti e ingaggiare un allenatore da serie A. Sui giocatori lasciamo perdere, abbiamo visto con i nostri occhi l’impegno di alcune figure costate un sacco di soldi e inutili alla causa del Padova. Grazie e buon lavoro”

Stefano: “Certo che Dal Canto ha le sue belle responsabilità per le scelte tattiche fatte durante l’anno, ma non dimentichiamo che lui schiera i giocatori che la soietà gli mette a disposizione e su questo, in merito al reparto difensivo, la società ha fallito alla grande, soprattutto non intervenendo a gennaio. Non sono un addetto ai lavori, ma penso di essere in buona compagnia quando leggosul “Mattino” di sabato scorso che “Trevisan, data l’ottima stagione disputata (!!!) sarebbe nel mirino di club di categoria superiore”. Sogno o son desto? Uno come lui, per non parlare dei vari Legati, Cuffa e Bovo, secondo me farebbefatica a giocare in Lega Pro! Se le valutazioni sono queste, poi ci domandiamo come mai il calcio italiano è in crisi… Cordiali saluti”

Luca: “Cari amici di PadovaSport, la delusione è enorme perchè per tutta la stagione abbiamo considerato i play-off come obiettivo minimo. Pensavamo che, male che fosse, avremmo fatto gli spareggi. Io personalmente mi aspettavo la promozione diretta, che era ampiamente alla nostra portata… adesso dopo un fallimento sportivo di tali proporzioni ci vogliono le dimissioni: in primis di Dal canto, vero responsabile, poi di foschi che comunque lo ha tenuto fino alla fine dimostrando di non capire niente di allenatori, dopo calori…”

Margherita: “Sarebbe bello vedere i giovani della primavera in campo, via i mercenari da Padova”.

Enrico: “Ci hanno preso per il c*** per una stagione, e adesso neppure chiedono scusa. Via tutti, Dal Canto, Foschi a casa. Cestaro ricominci con un allenatore esperto. Foscarini andrebbe benissimo”.

Filippo: “Sabato in campo la primavera e Cano in porta, Dal Canto meglio che non si presenti”

Francesco: “Io vorrei alcune cose per sabato: 1) Cano in porta, credo lo meriti all’ultima giornata; 2) giocatori con la terza maglia, la prima e la seconda non la meritano (non hanno sudato); 3) Dal Canto in panchina perchè deve prendersi la sua dose di responsabilità davanti al pubblico (troppo comodo per lui esonerarlo adesso o dimettersi), anzi vorrei finalmente sentirgli dire “ho sbagliato” e “scusa”, invece dei gesti e delle polemiche verso i tifosi; 4)Bentivoglio in tribuna, non capisco perchè giochi sempre visto il rendimento e per di più è dentro fino al collo per il calcioscommesse; 5) squadra e staff (allenatore, DS, Sottovia e Potti compresi) sotto la curva a fine partita per prendersi le responsabilità di certe partite vergognose (soprattutto per il valore e lo stipendio regolare); 6) quanti soldi prendono per non impegnarsi in un gioco mentre c’è gente disoccupata… Detto questo, io rivoluzionerei i dirigenti (troppi e inadeguati se tutte le stagioni ci sono problemi, ho anche il mezzo dubbio che pensino più a se stessi che al Padova), mentre terrei almeno unìossatura della squadra. Siccome i mercenari vanno via e i tifosi restano, continuerò a dire FORZA PADOVA e forza anche Cestaro (l’unico a crederci)!

Mauro B.: Gentile redazione, come voleva dimostrarsi anche oggi Dal Canto si è dimostrato incapace di stimolare la squadra,oltre a non avere idee chiare su schemi e geometrie calcistiche,vale poco anche a livello psicologico. Con la sua presunzione( vedi risposta su Osuji) e in confusione totale sulle scelte tecniche,ha buttato al vento un’anno di sacrifici. Mi auguro che Cestaro decida per l’esonero e che faccia per la prossima stagione una scelta tipo Pescara,allenatore con una sua filosofia di gioco e con giocatori con tanta voglia di emergere. Comunque sempre Forza Padova

Alberto: Dopo l’ennesiama figuraccia, alla luce dei risultati di Varese e Sampdoria, quando persino oggi potevamo ancora farcela a centrare i play-off, viene da chiedersi perchè si è rimasti così ostinati nel confermare Dal Canto, quando 2 mesi fa anche i più ignoranti in materia di calcio ne auspicavano l’esonero. Per Lui è stato un anno no, ma non per questo si poteva rimediare, ora le colpe non sono solo più sue.

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