PADOVA-BRESCIA 2-1. PLAYOUT CON LA TRIESTINA

PADOVA-BRESCIA 2-1. PLAYOUT CON LA TRIESTINA

PADOVA    2

BRESCIA  1

PADOVA: Agliardi, Darmian, Cesar, Faìsca, Trevisan, Renzetti, Bovo, Italiano, Cuffa (26’st Morosini), Soncin (19’st Bonaventura), Di Nardo

(Cano, Gasparetto D., Jidayi, Morosini, Rabito, Gasparetto M.).

All. Carlo Sabatini

BRESCIA: Arcari, De Maio, Bega, Berardi, Zambelli, Baiocco, Budel, Saumel (24’st Cordova), Dallamano, Caracciolo

(Viotti, Rispoli, Martinez, Taddei, Vass, Kozak).

All. Giuseppe Iachini

Arbitro: Paolo Tagliavento di Terni (Di Liberatore-Maggiani). Quarto uomo Merlino

Ammoniti: Baiocco, Trevisan, Berardi, Faìsca, Saumel

Reti: 3’pt Di Nardo, 47’pt Cuffa, 30’st Caracciolo (R)

Prima che la partita abbia inizio le due fazioni della tifoseria bresciana si scontrano in curva Nord ma i numerosi steward presenti cercano di riportare la calma. Poi Tagliavento dà avvio alle ostilità e tempo 3 minuti il Padova fa esplodere letteralmente i 14.000 dell’Euganeo. Un assist col contagiri di Renzetti imbecca alla perfezione Di Nardo che spizzica di testa e batte Arcari. Al 13′ vincono Padova, Gallipoli, Vicenza, Frosinone e Ancona. E in questo momento il Padova sarebbe salvo. Ma già pochi minuti dopo la Triestina pareggia. Ma torniamo all’Euganeo. Un paio di pericolose palle gol per il Brescia con Baiocco poi i biancoscudati al 22′ sfiorano il raddoppio con Totò Di Nardo ma Bega devia in angolo. Un minuto dopo ci provaItaliano dai 20 metri con una delle sue famose “bombe”, ma Arcari all’incrocio smanaccia. Un altro giro di lancetta e ci prova Soncin in rovesciata, ma anche qui il portiere bresciano è bravo ad arrivarci. Al 47′ ancora Renzetti determinante, serve un assist eccellente per Cuffa che insacca. Nella ripresa biancoscudati subito offensivi al primo minuto con Di Nardo, poi al 6′ Soncin la spara addosso ad Arcari e al 7′ Italiano sfiora il palo dai 25 metri. Nel frattempo giunge da Frosinone la notizia del vantaggio dei ciociari e il Padova in questo momento sarebbe salvo. Al 26′, tra gli applausi del pubblico pagante lascia il campo Cuffa per lasciar spazio a Morosini. L’Euganeo tutto in piedi inneggia all’argentino. Al 30′ un fallo di Trevisan su Taddei regala alle rondinelle il rigore della speranza. Caracciolo dagli undici metri accorcia le distanze. Al 38′ una notizia gela l’Euganeo, è il pareggio del Modena con il Gallipoli che condanna momentaneamente il Padova ai playout. Al 41′ Di Nardo, a porta sguarnita tira in porta ma trova l’interno del palo mancando clamorosamente il 3-1. Intanto il Modena passa in vantaggio sul Gallipoli per 3-2 e i playout si fanno sempre più certezza per il Padova. Al 43′ incredibilmente a centrocampo parte l’impianto di irrigazione del campo e qualche giocatore ne approfitta per rinfrescarsi mentre il gioco viene inevitabilmente interrotto. Dopo due minuti finalmente viene fermato il getto d’acqua. Nel frattempo a Frosinone la Triestina pareggia e il Padova giocherà i playout da quart’ultima, dunque con lo svantaggio del fattore campo. Intanto Tagliavento ordina 7 minuti di recupero. Al 51′ Rabito a porta vuota calcia forse un po’ di stizza e la mette fuori. Ma poco cambia, trenta secondi dopo arriva il triplice fischio finale.

Il Padova giocherà i playout con la Triestina.

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