Padova e Cittadella, cosa può succedere dopo il rapporto di FederBet

Padova e Cittadella, cosa può succedere dopo il rapporto di FederBet

Tutto come vi avevamo anticipato. Questa mattina a Bruxelles, presso la sede del Parlamento europeo, si è tenuta la conferenza stampa indetta da FederBet, che ha presentato il corposo rapporto annuale (riferito dunque soltanto alla stagione che si è appena conclusa) sulle partite sospette. In Italia sono 10, due delle quali riguardano Padova e Cittadella. Detto del Padova (qui l’articolo che abbiamo pubblicato lo scorso 28 maggio a proposito di Padova-Carpi 1-4), emerge invece il presunto illecito in Cittadella-Empoli. Una sorta, stando alle indicazioni della stessa federazione, di pareggio premeditato. La quota del segno “X” parte a 2.40 e chiude a 1.30. “C’è stato un milione di giocate, quando la media per la serie B è sui 100 mila euro. Sia per l’Empoli che per il Palermo il mercato asiatico non quotava la specialità 1-X-2, ossia i risultato finali, quotavano solo eventi diversi. Quando gli asiatici ritirano delle quote vuol dire che la combine è conclamata” ha spiegato questa mattina l’avvocato Baranca, segretario generale di FederBet. Cosa può succedere? Al momento nulla. Si tratta, questo, del rapporto di una federazione che monitora circa 5000 bookmaker in tutto il mondo e che da anni si batte contro il match-fixing. Non c’è dunque il coinvolgimento di nessuna Procura federale (come successo nell’ultimo scandalo-scommesse), non vi sono intercettazioni (almeno, per ora) e nessun’altra prova. Restano però indizi e dati oggettivi difficilmente confutabili. Padova e Cittadella al momento sono coinvolte, staremo a vedere. Anche se la battaglia al fixing assomiglia sempre di più all’eterna lotta contro i mulini a vento.

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