PADOVA-TRIESTINA 0-0. A TRIESTE VITTORIA O LEGA PRO

PADOVA-TRIESTINA 0-0. A TRIESTE VITTORIA O LEGA PRO

PADOVA      0

TRIESTINA 0

PADOVA: Agliardi, Darmian, Cesar, Faìsca, Trevisan, Bovo, Italiano, Cuffa (32’st Jidayi), Rabito (1’st Bonaventura), Soncin (21’st Vantaggiato), Di Nardo

A disp.: Cano, Gasparetto D., Jidayi, Morosini, Gasparetto M

All.: Carlo Sabatini

TRIESTINA: Calderoni, Colombo, Cottafava, Scurto, Sabato, Tabbiani (37’st Siligardi), Gissi (15’st Cossu), Pani (12’st Volpe), Princivalli, Testini, Godeas

A disp.: Dei, Magliocchetti, Siligardi, Pasquato, Della Rocca

All.: Daniele Arrigoni

Arbitro: Emidio Morgani di Ascoli Piceno

Ammoniti: Princivalli, Trevisan, Colombo

I quasi 14.000 tifosi che affollano stasera l’Euganeo sono davvero da serie A. Altro che Lega Pro. Tutto lo stadio canta insieme, e la tribuna Fattori, gremita, a inizio gara ha messo in scena uno spettacolo degno della miglior tifoseria. Una croce rossa su sfondo bianco fatta di cartoncini sorretti dagli ultras ha coperto interamente il settore. 

Nessuna emozione nei primi venti minuti, squadre attente a proteggersi e a non sbagliare. Padova più propositivo, ma molto impreciso nei cross, Triestina abile in fase di ripartenza. 

Poco prima della mezzora un cross a tagliare di Trevisan finisce sulla capoccia di Soncin, ma il Cobra non riesce a dare potenza. Un minuto dopo bomba rasoterra di Italiano dal limite dell’area, la palla termina a fil di palo. Un minuto dopo, bomba rasoterra di Italiano dal limite dell’area, la palla termina a fil di palo. Il tempo scorre fino al 45esimo senza azioni clamorose. Nella ripresa Sabatini opta per Bonaventura dal primo minuto al posto di un insipido Rabito. Grande carisma da parte dei biancoscudati nel secondo tempo, ma anche più di qualche errore in fase di copertura. Impossibile negare che l’innesto di Bonaventura ha cambiato volto alla squadra, e resta inspiegabile la decisione del tecnico perugino di non schierare il suo miglior giocatore titolare. Nella finale di gara la Triestina si barrica in difesa mentre il Padova tenta l’affondo, ma sbaglia troppo in fase offensiva. Al 44′ azione dubbia in area di rigore con Colombo che atterra Bonaventura. Morganti non assegna il penalty, ma resta qualche perplessità sulla regolarità dell’azione. Nel primo dei 5 minuti di recupero Bonaventura calcia al centro dell’area una punizione dalla sinistra, Jidayi ci arriva di testa ma la palla finisce fuori di un soffio. Un super Bonaventura sforna cross a go go ma i compagni non si fanno trovare sempre al posto giusto al momento giusto. Finisce 0-0, un risultato certo più favorevole ai triestini che sabato 12 giocheranno per il pareggio, sufficente alla formazione di Arrigoni per salvarsi.

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