Penocchio al Gazzettino rincara la dose: “Rossi ha fomentato i tifosi contro di me e la mia famiglia”

Penocchio al Gazzettino rincara la dose: “Rossi ha fomentato i tifosi contro di me e la mia famiglia”

Diego Penocchio ha commentato anche al Gazzettino il comunicato di Ivo Rossi, utilizzando parole ben più dure rispetto a quelle proferite ieri sera, ospite di una trasmissione televisiva locale: “È da tempo – spiega Penocchio al quotidiano – che gli ho offerto la possibilità di un confronto, non ultimo 15 giorni fa tramite l’assessore allo sport. Gli ho fatto recapitare un invito a cena o per colazione, che mi desse un paio di date. Non ho avuto alcun riscontro. Bisogna cercare presupposti di serenità e si fa fatica a trovarli in un ambiente che è costellato di accidia, di un alone di negatività e di critica fine a se stessa con uno scenario apocalittico. Ho mandato la squadra in ritiro perchè stesse il più possibile serena. Sono amareggiato e deluso, mi sembra di nuotare controcorrente”. Sulle parole di Abodi: “Le ho lette, mi hanno fatto piacere. Un comunicato molto equilibrato. Il presidente della Lega è un soggetto indipendente che rappresenta tutte le squadre, l’ho apprezzato. È un trattamento, come ha spiegato anche lui, che avrebbe fatto per qualsiasi altra società”. Ancora su Rossi: “A Brescia c’è un tifo caldo, il sindaco è intervenuto tutto al più per sedare gli animi e non per fomentarli. Le parole di Rossi mi hanno colpito e ferito, e lasciano delle cicatrici. Un conto è parlare a titolo personale, un conto è farlo come istituzione, il peso specifico è diverso. E con queste frasi ha fomentato e legittimato i tifosi a fare ciò che hanno fatto di notte, minacciando la mia persona e la mia famiglia. Questa è una cosa che mi disturba e che non mi fa sentire sereno”. Ha presentato denuncia? “Sono cose che stanno vagliando i miei avvocati, in questo momento io sono più sul pezzo, penso al Padova”.

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