VANTAGGIATO, CUFFA, BONAVENTURA: GLI EROI DI TRIESTE. IL SOGNO CONTINUA!

VANTAGGIATO, CUFFA, BONAVENTURA: GLI EROI DI TRIESTE. IL SOGNO CONTINUA!

TRIESTINA    0

PADOVA         3

TRIESTINA: Calderoni, Colombo, Cottafava, Scurto, Sabato, Tabbiani, Cossu, Princivalli (33’pt Siligardi), Pani (34’pt Gorgone, 11’st Della Rocca), Testini, Godeas.

A disp.: Dei, D’Ambrosio, Magliocchetti, Volpe, Della Rocca.

All.: Arrigoni

PADOVA: Agliardi, Darmian, Cesar, Faìsca, Renzetti (39’pt Trevisan), Bovo (12’st Jidayi), Italiano, Cuffa, Bonaventura, Di Nardo, Vantaggiato (30’st Morosini).

A disp.: Cano, Rabito, Gasparetto M., Soncin.

All.: Sabatini

Arbitro: Tagliavento di Terni

Ammoniti: Renzetti, Agliardi

Reti: 2′ pt Vantaggiato, 20’st Cuffa. 39’st Bonaventura

Il Padova sorprende tutti e, palesemente per scaramanzia,scende in campo con la maglia giallo fluo indossata il 21 giugno scorso in occasione della finale playoff a Busto Arsizio che valse ai biancoscudati la promozione in B. Partono subito prepotentemente in attacco i biancoscudati e guadagnano un corner al primo minuto. Batte Bonaventura, palla in mezzo, Vantaggiato la fa sua, se la aggiusta col sinistro e sgancia una bomba che si insacca in rete. Cinque minuti dopo ci prova ancora il Torello di Brindisi, servendo un pallone d’oro a Cuffa, ma l’argentino controlla in maniera poco precisa e preferisce servire Italiano. Il regista tenta una delle sue bombe ma la palla termina di poco a lato. Sessanta secondi dopo arriva la risposta della Triestina con un diagonale di Godeas dalla destra, fuori di un soffio. Gli alabardati tentano il tutto per tutto per riagguantare il pareggio. Alla formazione di Arrigoni, infatti, schierata per difendere, basterebbe un pari per restare in serie B e certo non si aspettava di essere sotto già dal primo minuto. Tutto più difficile del previsto dunque per gli alabardati, che ci provano con un colpo di testa di Godeas. Al quarto d’ora è ancora Vantaggiato a far tremare Calderoni con un bolide da trenta metri, che però il portiere riesce a deviare in angolo. Al 29′ gran tiro centrale di Vantaggiato da fuori area su cui ci arriva Di Nardo che però non riesce a concludere in porta per l’intervento di Colombo, nettamente da espulsione più rigore. Arrigoni, vedendo la propria squadra in difficoltà opta per un doppio cambio, Siliardi per Princivalli e Gorgone per Pani, dando così maggior peso al reparto offensivo. Cambio importante anche per il Padova: Renzetti, non ancora recuperato totalmente dall’infortunio, si fa male ed è costretto ad abbandonare il campo, al suo posto Trevisan. Nel finale di primo tempo il Padova va all’incessante ricerca del raddoppio, ma Tagliavento spesso e volentieri interrompe il gioco per fischiare un po’ troppo fiscalmente.

Nella ripresa il Padova tenta l’affondo e trova il gol al 5′ con Italiano, però Tagliavento aveva già fischiato per un precedente fallo, dunque la marcatura non è valida. La Triestina dal canto suo, con una marcia in più per i rinforzi in attacco, si porta vicina al pareggio in un paio di occasioni con Siligardi e Tabbiani. Nel frattempo Andrea Bovo subisce un brutto fallo ed è costretto ad abbandonare temporaneamente il campo. A sincerarsi delle sue condizioni va niente popò di meno che il presidente Cestaro. Il mestrino, ricevuta l’assistenza medica necessaria, rientra in campo, ma pochi minuti dopo viene sostituito con Jidayi. Al 20′ scoppia una mini rissa a ridosso della linea di fallo laterale per un fallo gratuito su Jidayi, di cui Cuffa si fa subito difensore vedendosi cingere poi il collo da un avversario. La risposta dei biancoscudati arriva sul campo con un super Cuffa, imbeccato da un Vantaggiato quest’oggi in grande spolvero, il vero eroe di questa stagione! Gran gol per l’argentino, e curva che esplode. La Triestina non si arrende e gioca piuttosto nervosamente, coadiuvata dai propri tifosi che non si distinguono certo per correttezza, lanciando contro Agliardi oggetti dalla curva, tra cui una gallina di plastica, a mò di scherno per le “galline padovane”. Agliardi poi è ancora protagonista, ma per le sue prodezze tra i pali. Il portiere bresciano infatti fa saracinesca e nega agli alabardati ogni possibile pallagol. Al 39′ ci pensa Bonaventura a chiudere i conti con il terzo gol.

Per il Padova il sogno della B continua. La Triestina va in Lega Pro.

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