Vigilia Padova-Cuneo, Parlato: “Siamo freschi di calcioscommesse, non voglio pensare al biscotto. Godiamoci per l’ultima volta la nostra gente e portiamo a casa i tre punti!”

Vigilia Padova-Cuneo, Parlato: “Siamo freschi di calcioscommesse, non voglio pensare al biscotto. Godiamoci per l’ultima volta la nostra gente e portiamo a casa i tre punti!”

In ottica qualificazione alle finali di Recanati e Macerata, la questione per Padova e Cuneo è molto semplice: portare a casa i tre punti e sperare in un risultato diverso dal pari tra Maceratese e Siena. In assenza del temuto biscotto, infatti, entrambe le compagini in caso di vittoria riuscirebbero a strappare in volata il piazzamento di migliore seconda dei tre triangolari: quella biancoscudata ai punti, quella piemontese grazie al piazzamento nella Coppa Disciplina (il trentaquattresimo, il migliore tra le nove partecipanti a questa poule scudetto). Insomma, quello in programma domani all’Euganeo sarà un vero scontro da dentro o fuori, l’ideale per regalare al pubblico padovano le ultime emozioni di una stagione – comunque vada – da incorniciare.

“Vogliamo salutare la nostra gente con un successo, credendo nel passaggio del turno – dichiara mister Parlato al termine della bagnata rifinitura svoltasi questa mattina alla Guizza. Certo, vincendo non avremmo comunque la certezza della qualificazione, ma non per questo ci sarà da lasciare qualcosa di intentato, anche perché poi sarebbe brutto trovarsi a pensare: peccato, se avessimo vinto saremmo passati… In ogni caso domani il postpartita sarà malinconico perché si spegneranno le luci sul percorso fatto in casa nel corso di questa stagione. Ma questo fa parte del gioco, purtroppo. Ho detto ai ragazzi di godersi fino in fondo il nostro stadio ed il nostro pubblico e di mettercela tutta per ottenere i tre punti. Il biscotto? Personalmente penso solo al Cuneo, credo sia inutile sprecare energie per cercare di capire cosa succederà a Macerata. Non voglio assolutamente prendere in considerazione un accordo per il pareggio, anche perché siamo freschi freschi di calcioscommesse, ambito in cui bisognerebbe fare tabula rasa di tutti faccendieri che vi agiscono mettendoli in carcere e buttando via la famosa chiave. Poi conosco Morgia (allenatore del Siena ndr), è una persona seria di grande dignità, lealtà ed onestà. Decideranno loro cosa fare, mi auguro solamente che le due squadre si comportino come si sono comportate fino ad ora in questa stagione. Cali di tensione nello spogliatoio? E’ naturale che la mente di uno sportivo faccia mille pensieri e mille calcoli, per cui le motivazioni di un gruppo padrone del proprio destino come ad esempio lo era il Castiglione mercoledì vengono spente. Ma dobbiamo tenere presente che siamo dei professionisti, quindi dovremo fare di tutto per ottenere la vittoria. Poi, quel che sarà, sarà. Ci aspetta una partita aperta a tutti i risultati, il Cuneo non è una squadra fuori dai giochi e verrà qui a Padova per giocarsela. Potranno contare sul rientro di un attaccante molto esperto come França, che sarà affiancato da Soragna e Montante. Hanno poi due buoni centrali di difesa come Conrotto e Carretto, oltre ad un allenatore navigato e vincente come Iacolino, che avevo avuto a Viterbo nel ’98 da giocatore. E’ una persona che stimo da anni, lo saluterò con affetto, ma gli dirò scherzosamente in dialetto: mister, ogg te batt! Conosco i suoi princìpi di gioco ed i suoi metodi d’allenamento, dai video a mia disposizione si nota una squadra che gioca un calcio pulito, concreto e di qualità in cui i pericoli principali sono rappresentati dalle ottime individualità dei tre attaccanti e dalla qualità del centrocampo”.

Una formazione da non sottovalutare dunque, quella biancorossa, contro cui Parlato dovrebbe proporre un 4-2-3-1 con Zubin ad agire da terminale offensivo supportato alle spalle dal classico trio Ilari-Cunico-Petrilli. Rebus invece in mediana, con la coppia Nichele-Fenati ad apparire favorita su quella composta da Mazzocco e Segato, mentre in difesa rispetto alla gara contro il Castiglione Bortot potrebbe agire dal primo minuto sulla corsia di destra al posto di Busetto. Infine, recuperato in extremis questa mattina Savio Amirante, che si accomoderà però soltanto in panchina.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy