Cittadella-Vicenza, che delusione!

Cittadella-Vicenza, che delusione!

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

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Cittadella con il classico 4-4-2 con Piovaccari e Nassi di punta, Nocentini e Melucci coppia centrale difensiva, Manucci a destra e Marchesan a sinistra, a centrocampo Dalla Bona e Musso a contrastare e far partire gli esterni: Job a destra e Di Roberto a sinistra. Il Vicenza si presenta con un sorprendente 3-5-2 con Giani e Schiavi marcatori sulle punte, dietro Martinelli in seconda battuta, Gavazzi a destra e Soligo a sinistra a presidiare le fasce, Morosini play centrale davanti alla difesa, Botta e Rossi mezz’ali di costruzione e inserimento che fanno gioco, 2 punte davanti Abbruscato e Cellini. Partita molto contratta, centrocampo molto affollato i due esterni del Vicenza non riescono a sganciarsi molto, probabilmente per la bravura degli esterni del Cittadella che ogni volta sono pericolosi in ripartenza. Il cittadella cerca penetrazioni sulla dx e sulla sx, il vicenza prova ad entrare centralmente sfruttando l’uomo in più a metà campo, con fraseggi ravvicinati e in verticale con sponde di ritorno. Al 20′ il Cittadella prova a sfondare a sinistra e prima mette un’ottima palla in mezzo e successivamente su palla recuperata entra si accentra e conclude a fil di palo. Bene nel Vicenza il n. 8 Cellini attaccante rapido e tecnico che tiene sotto pressione la difesa del Cittadella, dall’altra parte bene Piovaccari che lotta su tutto il fronte d’attacco, ma Nassi non lo supporta a sufficienza. La partita fa fatica a decollare, è molto tattica e le squadre pensano più ad annullarsi che ad imporsi. Al 38′ persussione di Job che scambia con Nassi palla radente sulla area piccola respinta a fatica dalla difesa Un minuto dop ancora un affondo del Cittadella a sinistra e conclusione volante a lato. La difesa del Cittadella ora controlla agevolmente ben guidata da Nocentini. Nel secondo tempo vediamo una partita diversa con un Cittadella che parte determinato. Al 10′ su corner grande contestazione: gran golpo di testa ravvicinato di Nassi che colpisce in pieno la traversa la palla rimane a due metri dalla porta e viene spinta dentro ma l’arbitro annulla per un presunto fallo sul portiere nonostante il guardalinee avesse convalidato. La prima volta che il Vicenza mette fuori la testa va gol con Botta: conquista una palla sulla destra, traversone radente in area che Villanova in uscita bassa non trattiene, doppio tiro da dentro l’area il primo ribattuto il secondo si insacca. Il Vicenza ha fatto gol nel momento migliore del Cittadella che non accusa il colpo anzi macina gioco e traversoni. Maran corre ai ripari: dentro Di Matteo per uno stanco Gavazzi che non contiene più Di Roberto e inversione dei due esterni per arginare al meglio le fascie, soprattutto con Soligo su Di Roberto. Riponde Foscarini con Gabbiadini e Volpe rispettivamente per Piovaccari e Musso: attacco tutto nuovo! Al 32′ un arbitro tanto fiscale in molte occasioni commette un errore madornale e non vede un trattenuta da ultimo uomo su Perna scattato verso la porta da solo ai 30 mt: era espulsione! Foscarini rischia il tutto per tutto: passa a 3 dietro e alza il Melucci a fare il centravanti ‘boa’ a toccare palloni di testa per gli inserimenti di Perna e Gabbiadini. Il Vicenza la mette sul falloso: tante interruzioni tattiche e fioccano le ammonizioni’ Al 44′ c’è anche il tempo per un fallo inutile di Job: doppia ammonizione e espulsione. Il tempo è poco e la difesa del Vicenza regge bene e senza affanno. In sala stampa un Foscarini molto sottile dirà che non c’è niente da star a recriminare, la partita l’hanno vista tutti, per lui il Vicenza non solo non ha fatto partita ma non è nemmeno ‘ripartito’. Si è detto contento della fase difensiva, ovviamente per quella ofensiva bisogna rivedere qualcosa.

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