DOPO “ARDE-IUNCO” TOCCA A “BELLA-PETTI”

DOPO “ARDE-IUNCO” TOCCA A “BELLA-PETTI”

Giornalista vicentino, segue il Padova da molti anni come corrispondente di Tuttosport. Segretario regionale dell’Ussi Veneto e titolare dell’agenzia 2punti che si occupa di eventi e comunicazione.

A Cittadella si vola e i numeri confermano tutto. Nel ritorno la squadra allenata da Foscarini è diventata marziana e ha messo in cascina la bellezza di 32 punti, più di tutti. Dentro ci sono 9 vittorie raccolte nelle ultime 12, un filotto devastante che raccoglie i meriti dell’intero gruppo granata, ma che nasconde storie e intrecci curiosi. Tutto è iniziato nella gara Cittadella – Reggina del 20 febbraio. Bocciato Villanova, in porta c’è l’esordio stagionale di Pierobon. Zero gol, ma nel finale l’allenatore per tentare di sbloccare la partita, inserisce Bellazzini e il neo entrato dopo 180 secondi segna il gol partita. E’ il primo gol per l’ex Pistoiese preso dal dg Marchetti a costo zero dopo il fallimento degli arancioni. Da lì il Cittadella ha iniziato la scalata verso il terzo posto, conquistato sabato dopo l’incredibile 6 a 0 contro il Mantova. Film raro, ma già visto al Tombolato: tre anni fa la squadra dei Gabrielli demolì con lo stesso risultato anche il Manfredonia. Ora, dopo la scorpacciata contro la squadra di Serena, i gol di Tommaso Bellazzini sono saliti a 9, con una frequenza mostruosa: 8 nelle ultime 6, doppietta al Lecce, tripletta al Mantova. “Stiamo facendo bene tutti –dice il 22enne di Pisa- io sono in forma e in questo nuovo ruolo dietro alla punta mi trovo molto”. Nell’ultima c’è stata gloria anche per l’altro toscano Leonardo Pettinari che ha segnato una doppietta dopo aver partecipato al 2 a 0 una settimana prima contro la Triestina. Per lui sono sette, 3 nelle ultime due: “In questo momento –afferma il loro allenatore- sono la doppia ciliegina sulla torta, stanno bene e sono l’arma in più”. E i due in comune hanno moltissimo: “Ci conosciamo da una vita perché abbiamo fatto le giovanili insieme alla Fiorentina, in Primavera io ero la punta e lui il trequartista –confida sorridendo Pettinari- ma a volte mi faceva arrabbiare perché voleva fare da solo e non mi passava la palla, faceva già i numeri ”. Dopo “Arde-Iunco”, il Cittadella scopre “Petti-Bella” un’altra coppia gol: “Bellazzini ha una tecnica sopraffina, sa muoversi negli spazi come pochi e inventa sempre la giocata giusta” –analizza Foscarini- “mentre Pettinari ha una forza pazzesca, è un giocatore più esplosivo con un tiro fortissimo”. Fuori Iunco per infortunio, nel collaudatissimo 4-4-2 Foscariniano i due amici, entrambi sinistri-toscani-ex Viola e non ancora 24enni, avvisano, a suon di giocate e gol, tutte le pretendenti alla A. Il Cittadella sabato prossimo a Modena va per riscuotere la tredicesima (gara) da punti pesanti. Con il 4° miglior attacco e la 4° miglior difesa .

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