L’analisi di Baldin: fiammella di speranza tenuta accesa dai risultati

L’analisi di Baldin: fiammella di speranza tenuta accesa dai risultati

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

Poteva essere l’addio alla serie B questa giornata: tutto rimandato.

Il Padova batte il Pescara mentre Novara e Varese perdono incredibilmente dopo essere state in vantaggio.

Se per il Novara era ipotizzabile visto che giocava con un Empoli in piena corsa per la promozione, non lo era sicuramente per il Varese che riceveva in casa su un abulico Brescia delle ultime giornate ed era passato pure in vantaggio.

Mister Serena aveva promesso un Padova che avrebbe affrontato la partita con serietà e così è stato.

Piccola variante all’assetto tattico e 4-4-2 che sembra molto vicino al 4-3-3 perchè Rocchi fa la punta centrale, Melchiori gioca aperto a destra e Improta spinge molto sulla sinistra. A centrocampo rimangono Jelenic a destra, con Moretti e Iori in coppia centrale. Dietro rientra in porta Mazzoni, Kelic fa l’esterno basso a destra, e Vinicius a sinistra, Benedetti e Carini sono i due centrali.

Il Pescara ormai ha perso il treno play-off e Mister Cosmi schiera anche lui una squadra mutante che sulla carta sembra esssere il 3-5-2 classico ma che poi di fatto diventa spesso un 3-4-3 perche al centravanti Caprari si uniscono spesso a sinistra Ragusa e a destra Politano. L’ex Bovo a destra e Mascara a sinistra sono i due centrocampisti. Nelle corsie laterali ci sono Rossi a destra e Balzano a sinistra. I tre dietro sono centrale Capuano con in marcatura Zuparic e Bocchetti. In porta altra vecchia conoscenza Padova: Pellizzoli.

Il primo tempo è incolore per mezz’ora, poi il Padova si sveglia e collezione 3-4 palle gol, in una di queste Rocchi ‘imbuca’ splendidamente per Vinicius che insacca con freddezza.

Si riparte nel secondo tempo ed è ancora Padova con Melchiorri sempre sugli scudi. Al 62′ il raddoppio su una botta al volo di Improta. Il 2-0 sembra chiudere i conti, ma Mascara li riapre subito con una bordata su servizio al ‘bacio’ di Cutolo. Da qua in poi è sofferenza Padova con il Pescara che spinge: Cosmi aveva inserito Cutolo e Selasi passando al 4-3-3, Serena si ‘copre’ prima con Almici per Jelenic e poi con Bellemo per Kelic passando ad un 4-4-2 ‘difensivo’. a dieci minuti dalla fine toglie anche Improta per Di Matteo e passa di fatto ad un 4-5-1 arretrando sulla destra pure Melchiorri. Mazzoni compie un paio di interventi, Cutolo colpisce una traversa e il Padova porta a casa la vittoria.

Teniamo accesa una ‘fiammella’ e rimandiamo tutto a domenica prossima in quel di Siena.

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