Cittadella, Busellato felice a metà : “Persi due punti”

Cittadella, Busellato felice a metà : “Persi due punti”

La terza sconfitta consecutiva sarebbe stata un’autentica beffa, ma per come si erano messe le cose al termine del primo tempo, il Cittadella ha rischiato davvero di tornare a casa ancora una volta a mani vuote nonostante una buona partita. Tanto per intenderci, tutt’altra cosa rispetto all’ultima trasferta di campionato, quella di Modena: a Grosseto la squadra di Foscarini ha creato gioco e occasioni. Il tecnico granata a fine partita ha tirato un bel sospiro di sollievo, ma non mancano le sottolineature ai suoi giocatori: «Il primo tempo del Cittadella è stato sottotono se confrontato con i ritmi impressi sabato scorso con il Pescara. Nei primi 45 minuti ci sono mancate cattiveria a precisione, nella ripresa invece la squadra ha cominciato con ben altro atteggiamento: ho rivisto la voglia di vincere e sono arrivate anche le occasioni per rimettere in sesto una gara tutta in salita. Rimontare due gol di svantaggio non era comunque cosa facile».

Foscarini ha quindi catechizzato a dovere i suoi giocatori nell’intervallo: «È uscito l’orgoglio di questo Cittadella, del resto non potevamo ripetere l’opaco primo tempo. Abbiamo rischiato pure di vincere, ma va bene così».

Soddisfatto a metà Massimiliano Busellato, autore del gol che ha rimesso in carreggiata i suoi: «Sono rammaricato per l’occasione che ho sprecato sul finire del primo tempo tempo. Andare al riposo con un solo gol di scarto poteva semplificare la rimonta, per fortuna sono riuscito comunque a segnare ad avvio ripresa». Busellato è a quota 3 gol: niente male davvero: «Il merito è dei compagni che mi mettono nelle condizioni di concludere a rete». Cittadella in rimonta dallo 0-2 fino al pareggio, e nel secondo tempo ha pure sfiorato il colpaccio: «Per quanto abbiamo espresso sul rettangolo di gioco, vorrei dire che si tratta di due punti persi, più che uno guadagnato», conclude il giovane centrocampista. Infine il commento di Simone Ciancio sul rigore fischiato per il Grosseto: «Ho toccato Lupoli, il rigore poteva starci». Anche il difensore parla di Cittadella dai due volti: «Non abbiamo cominciato con la giusta determinazione, ci mancava la cattiveria. Molto meglio nella seconda parte di gara, quando siamo riusciti a rimontare il doppio svantaggio. Il vero Cittadella è quello visto nei secondi 45 minuti di Grosseto».

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