Latina-Cittadella, Foscarini: “Sarà  una battaglia. Loro agevolati dal turno di riposo”

Latina-Cittadella, Foscarini: “Sarà  una battaglia. Loro agevolati dal turno di riposo”

«Solo in Italia succedono queste cose». Claudio Foscarini si scalda quando gli si chiede del rinvio del derby tra Frosinone e Latina, disposto dalla Prefettura del capoluogo ciociaro per motivi di ordine pubblico. Una decisione che crea un precedente pericoloso e che riguarda da vicino anche il suo Cittadella, ospite stasera dei pontini. «Ci troveremo davanti una squadra che ha riposato molto più di noi, costretti invece a tornare in campo dopo appena quattro giorni dall’ultimo incontro e con diversi giocatori acciaccati. Una situazione che ci penalizza, è poco ma sicuro. Ritengo che quella partita si dovesse disputare, eventualmente senza i tifosi se il problema erano loro», afferma il tecnico granata, che ha raggiunto Latina ieri sera assieme ai suoi uomini, dopo essere partito nel pomeriggio dall’aeroporto di Venezia, con un volo diretto a Roma. «Resta il fatto che noi adesso vogliamo prenderci i punti che meritavamo di incamerare domenica scorsa con la Ternana». Incognite in difesa. I problemi del Citta riguardano soprattutto la linea arretrata, perché Pellizzer rientrerà solo dopo Pasqua, mentre Scaglia e Camigliano non sono al meglio. «Scaglia non è al 100%, ma è disponibile, anche se non so se per tutti i 90’. Camigliano ha ancora male alla spalla e in questi giorni non l’ho potuto avere sott’occhio, ma sarà convocato (ha giocato gli ultimi 23’ della partita che la Nazionale Under 20 ha vinto per 1-0 in Svizzera martedì sera e ha raggiunto i compagni soltanto ieri, ndr). In quel ruolo, oltre a De Leidi, abbiamo Signorini, che eventualmente ci potrà dare una mano a gara in corso, ma che ha bisogno di ritrovare la condizione». L’impressione è che alla fine sarà Scaglia a guidare la retroguardia, mentre a centrocampo, certa l’assenza dell’infortunato Rigoni, sono Paolucci e Busellato i favoriti per fare coppia in mezzo. Una battaglia. «Il Latina di Iuliano è una squadra rivitalizzata: ha un rendimento recente molto simile al nostro. Dal punto di vista tattico saranno fondamentali i duelli sulle fasce: loro spingono molto sia con gli esterni bassi che con quelli alti. Ho detto ai miei di prepararsi alla battaglia, non solo perché davanti avremo un’avversaria che gioca ad alta intensità, ma anche perché troveremo un clima molto caldo. Mi aspetto una partita tesa, nervosa». Proprio questo tipo di considerazione potrebbe spingere Foscarini a riconfermare in attacco la coppia pesante Stanco-Gerardi, con quest’ultimo in ballottaggio con Sgrigna. «Ancora non ho deciso, ma Stanco e Gerardi si sono mossi molto bene con la Ternana». Di Gennaro, prima da ex. Assente all’andata, stavolta Raffaele Di Gennaro ci sarà, ritrovandosi davanti quel Citta in cui il promettente estremo difensore ha mosso i primi passi tra i “grandi”. Stagione complicata, la sua, dopo il duplice infortunio – muscolare (strappo a Folgaria) e da trauma (micro-frattura alla rotula) – che gli ha permesso di riprendersi la porta solo a fine novembre. Da allora, 18 presenze con appena 12 reti subìte.

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