Cittadella, Pelagatti: “Abbiamo subìto due gol per troppa voglia di vincere”

Cittadella, Pelagatti: “Abbiamo subìto due gol per troppa voglia di vincere”

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Sul banco degli imputati del Cittadella, con l’Avellino, è finito anche il difensore Carlo Pelagatti, che non ha contrastato Ardemagni in occasione del raddoppio irpino. “Abbiamo preso il secondo e il terzo gol perché eravamo troppo desiderosi di vincere e ci siamo riversati in avanti – è l’interpretazione del difensore ex Catania, intervistato da Il Mattino – Se fossi uscito dal campo con l’1-1 avrei rosicato, figuratevi dopo una partita a cui fai fatica a credere! Ho rivisto le immagini su Sky, hanno tagliato quasi tutte le nostre azioni: così risulta addirittura difficile far capire a chi non ha visto la gara come effettivamente si è svolta. Io? Ho saputo che avrei giocato al posto di Salvi sabato mattina. Con Pedrelli ancora infortunato, ho capito che sarebbe toccato a me: ho già ricoperto quel ruolo, anche se ormai sono passati cinque anni, al San Marino. Dopo due mesi senza giocare non è stato facile, perché un terzino corre in modo diverso rispetto ad un difensore centrale e alla fine la fatica si sentiva”. Pelagatti si sofferma anche sul momento-no di Arrighini: “Gli staremo vicini, ma Andrea non ha bisogno di essere rincuorato, sa di avere la stima di tutti. Lavora molto per la squadra, ha sbagliato tanti gol sabato,masi rifarà venerdì a Brescia. Io glielo dico sempre che, se avesse un po’ di cattiveria in più, sarebbe uno da 20-25 gol l’anno”.

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