Cittadella, provino al Real Madrid per un tredicenne. La Grotteria: “Vogliamo resti in granata”

Cittadella, provino al Real Madrid per un tredicenne. La Grotteria: “Vogliamo resti in granata”

di Redazione PadovaSport.TV

Si chiama Olghe Balliu, italiano di nascita, figlio di padre immigrato dall’Albania ai primi del duemila. Gioca con la maglia Esordienti al Cittadella e… è stato provinato dal Real Madrid per la sua tecnica sublime. «Con la pallina da tennis ha fatto 198 palleggi, 192 filmato da me. Messi ne ha fatti 180…», dice orgoglioso suo padre. Che, al Corriere Veneto, ha raccontato: “Due anni fa siamo andati a Curtarolo, al camp del Real, pagando 200 euro. Un allenatore ha visto mio figlio e ha detto: “Noi non diamo mai nove, ma una tecnica così a quest’età non l’ho mai vista…”». L’ala sinistra del Cittadella è il migliore di cinquanta bambini radunati nel Padovano; per Balliu padre c’è l’invito a Torino, seconda tappa del Real d’Italy: «Sette bambini selezionati, il mio viene valutato come uno dei più promettenti». A luglio di un anno fa arriva l’invito a Madrid, per tre giorni di osservazione, volo a carico della famiglia. Nuovo invito il 4 gennaio scorso, stavolta aereo pagato dai Blancos: «Hanno detto che sono contenti di mio figlio ma per entrare nella rosa ci vogliono sedici anni». Olghe resta un osservato speciale e, intanto, a marzo è tornato in Spagna: «Abbiamo fatto un spot con Adidas, sponsor del Real». Ci sono, però, le regole Uefa e tre anni da aspettare, che sono pochi e tanti… «Vediamo che succede – dice, prudente, Lulzim -. Cosa significherebbe Madrid? Soddisfazione e orgoglio per mio figlio ma piedi a terra. Trasferire lì la famiglia? Per me sarebbe difficile, visto che ho lavoro qui, ma chi lo sa…». Da inizio stagione, alle giovanili granata c’è un addetto alla tecnica. É il bassanese Massimiliano Sambugaro, bomber-idolo in mezzo Veneto per venti lunghi campionati, sempre un filo sotto il professionismo. «Sambu» è anche il campione di trucchi col pallone che, via web, ha sfidato Messi al centro della traversa da calcio d’angolo, diventando protagonista di mille video che ne hanno fatto un personaggio social: «Olghe deve lavorare e lavorare duro. Deve crescere nelle scelte di gioco, maturare, ma è normale alla sua età», spiega il maestro. E il fatto che sia piccolino? «In Italia si guarda molto alla gamba. Io, oltre alla gamba, guardo alla tecnica…». La pensa così anche Christian La Grotteria, puntero di La Plata, passato da Ancona, Palermo, Padova, Spal e, appunto, Bassano, prima di arrivare a Cittadella, responsabile del settore giovanile. «Ha grandi qualità tecniche – dice di Olghe il Gaucho –. É stato notato dal Real e noi siamo felici di questa sua esperienza. Vogliamo che cresca bene e che resti al Cittadella».

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