Pierobon chiama Cittadella: “Venite a sostenerci e criticateci in caso solo alla fine”. Lungo confronto in spogliatoio tra i giocatori

Pierobon chiama Cittadella: “Venite a sostenerci e criticateci in caso solo alla fine”. Lungo confronto in spogliatoio tra i giocatori

«Ne ho viste di imprese impossibili, in carriera. E proprio per questo credo ancora nella salvezza». Dall’alto della sua invidiabile longevità sportiva, Andrea Pierobon è l’estremo baluardo di questo Cittadella che prova disperatamente a rimanere aggrappato alla serie B. E la sua voce si è sentita anche in spogliatoio. Che umore c’è nel gruppo? «È normale che il morale non sia a mille, ma proprio per questo abbiamo avuto un lungo confronto tra di noi già alla ripresa degli allenamenti. Lo scoramento deve lasciar posto alla consapevolezza che possiamo farcela». La situazione, però, è ancora più complicata di quanto non fosse nella passata stagione… «Io, piuttosto, vedo analogie con l’annata 2008/09: allora arrivammo all’ultima giornata con l’obbligo di battere il Rimini, sperando in altri risultati favorevoli. Potrebbe riaccadere. In ogni caso, per noi, l’obiettivo è ottenere 9 punti nelle prossime tre partite». Cominciamo dalla prima: cosa teme di più del Frosinone? «È la squadra più in forma del momento, e anche la loro euforia è un’arma, perché ti spinge a dare di più. Ma se pensano di venire qui a fare un solo boccone del Cittadella, beh, si sbagliano di grosso». La gara di Bari ci dice, tuttavia, che arrivate allo sprint in condizioni fisiche non eccezionali. «Non stiamo peggio degli altri. Il problema è che la tensione ci fa consumare molte più energie rispetto agli avversari, ma non sono preoccupato da questo punto di vista: stiamo lavorando bene». Ad ogni partita lei stabilisce un nuovo primato. In un’intervista di qualche mese fa aveva dichiarato che sulla decisione di continuare a giocare nella prossima stagione peserà anche il piazzamento finale di quest’anno. Ci ha riflettuto nel frattempo? «Ai record ora non penso. E cosa farò l’anno prossimo è l’ultimo dei miei problemi. Ora punto solo a questa salvezza, che possiamo ancora raggiungere». Magari con l’aiuto dei tifosi, grazie alla promozione sul biglietto d’ingresso per il match con il Frosinone (per chi lo acquista c’è in omaggio il tagliando per Cittadella-Perugia del 22 maggio). Al momento le prevendite procedono a rilento, mentre sono già 300 i tagliandi staccati nella città laziale. «Dico solo che la prossima è la partita più importante dell’anno: mi aspetto che i nostri tifosi prendano i biglietti e che ci incitino per tutti i 90’. Ne abbiamo bisogno. Poi che ci critichino e fischino pure, se le cose andranno male. Ma soltanto alla fine». Djbril azzurrino. C’è anche il baby talento del Cittadella Nasif Djbril tra i convocati della selezione Allievi della B Italia, che riunisce i classe ’99 più promettenti della serie cadetta, per partecipare alla prossima Lazio Cup. Dal 19 al 23 maggio i ragazzi di Piscedda si misureranno contro gli Allievi, fra gli altri, di Fiorentina, Roma e Inter. Il torneo, all’8ª edizione, si svolge sui campi di Latina, Fondi e Fiuggi.

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