Pierobon compie 42 anni

Pierobon compie 42 anni

I tifosi gli hanno dedicato anche uno striscione. Andrea Pierobon, ieri, ha compiuto 42 anni: è il nonno della serie B. Ma questo non lo ferma e anzi, lo rilancia. Il Cittadella punta su di lui per covare e allevare i nuovi arrivati. «Sono sempre stato la chioccia anche negli anni passati, ma quest’anno più che mai visto che sono arrivati tantissimi giovani e la squadra si è rinnovata», ha detto il portierone.

Che vede nelle scelte societarie una visione importante verso il futuro. «Non rivedere tanti compagni con cui ho vissuto momenti magici, forse tra i più belli della carriera, non è facile. Ma capisco. E anche loro. I granata devono guardare avanti e io darò il massimo come sempre per aiutare. Il mio primo giorno del primo raduno? Beh, me lo ricordo ancora bene (estate del 1987 sempre al Citta, che allora era in Interregionale, ndr)».

Meggiorini, Ardemagni, Piovaccari. Ne ha visti passare molti davanti a sè di giovani poi esplosi. «E spero che anche quest’anno il dg Marchetti abbia pescato bene come sempre, magari un altro giovane ventenne da 20 gol. Lo spero, perché l’anno scorso abbiamo sofferto tanto, è stato un campionato difficilissimo e i gol uniti al grande gruppo ci hanno aiutato. Il girone di andata fu un disastro, mentre nel ritorno abbiamo fatto un piccolo miracolo. Ci davano spacciati già dopo 10 giornate, e in effetti avevamo solo 4 punti. Poi siamo risaliti… Grandiosi. Ma quest’anno vogliamo soffrire meno, molto meno. Possiamo farlo, ma il gruppo dev’essere compatto, tra amici. Sono qui anche per questo».

Il mister Foscarini ha già individuato il 4-4-2 come modulo base. Sotto la traversa, ancora lui? «Se sono ancora qui è perché mi diverto e perché so che posso dare tanto. Il mister però sa che deve decidere come crede, io sono a disposizione del Citta». Come sempre. Auguri.

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