Salvezza Cittadella, Foscarini: “Finché c’è vita… dobbiamo vincere e sperare”

Salvezza Cittadella, Foscarini: “Finché c’è vita… dobbiamo vincere e sperare”

«Finché c’è vita c’è speranza» sbuffa a fine match Claudio Foscarini. Ed è vero: il Cittadella riacciuffa una partita e un campionato che sembravano persi e si regala una «piccola possibilità di salvezza», per dirla ancora con le parole del tecnico granata. «È stata una partita incredibile, siamo andati in vantaggio due volte e per due volte siamo stati ripresi. Non abbiamo mai mollato, nemmeno quando tutto sembrava perduto. A tre minuti dalla fine eravamo retrocessi invece… Ora? Possiamo farcela ma non sarà facile, i risultati delle altre ci obbligano a vincere e a sperare. Stavolta il Cittadella ci ha messo il cuore, peccato sia mancato in altre occasioni. In questo momento, però, non devo fare riflessioni su quello che è stato il nostro campionato, ci sarà tempo e spazio per questo». Occorre guardare al futuro e anche alle altre, a partire dalla sfida fra Crotone ed Entella: «Bisogna fare i conti anche sulla differenza reti. Penso che sia doveroso che il Crotone se la giochi perché potrebbe salvarsi senza passare dai playout, quindi mi aspetto una partita vera. Noi, però, abbiamo una gara difficilissima da vincere con il Perugia che si sta giocando qualcosa di importante». Una riflessione, Foscarini la riserva anche al Catania. «Penso che dopo quella rincorsa che l’aveva quasi portato ai playoff possa aver avuto un calo di tensione».

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