Serena: “Cittadella squadra più forte del girone, che mix tra giovani e veterani! E sull’esonero al Feralpi…”

Serena: “Cittadella squadra più forte del girone, che mix tra giovani e veterani! E sull’esonero al Feralpi…”

Commenta per primo!

Tra le vittime della raffica di esoneri nel girone A (9 su 18 hanno già cambiato guida tecnica) c’è anche Michele Serena, ieri ospite di Lunedì Granata. L’allenatore è reduce dall’esperienza con il Feralpi Salò (sostituito da Aimo Diana): “Che dire? E’ un esonero che ho accettato serenamente proprio perchè so che stavo facendo bene e non ho niente da rimproverarmi, eravamo la squadra con la miglior classifica fuori casa. Probabilmente non andavo a genio a qualcuno. Il Feralpi era una buona squadra prima e lo è tutt’ora. Tanti esoneri? In estate si discutono le strategie a tavolino, si decide di puntare su un progetto, poi salta tutto… le decisioni le prendono le società. Io comunque ho appena rescisso il contratto, non mi piace prendere soldi senza lavorare”. Sul campionato, questo il pensiero di Michele Serena: “E’ un girone molto competitivo, con molte squadre che possono puntare ai primi tre posti. Fino alla fine la classifica sarà altalenante con tante squadre raggruppate in pochi punti”. Sul Cittadella: “I granata sono i più forti, c’è un incredibile mix tra giovani e veterani, e molta qualità in rosa. La chiave sarà trovare soluzioni tattiche contro squadre che verranno al Tombolato a chiudersi, se l’ha fatto il Feralpi domenica, figuriamoci squadre come Albinoleffe, Renate o altre che puntano alla salvezza. Difficile gestire tanti giocatori forti? Per ambire a traguardi importanti è necessario avere una rosa ampia. Un giocatore che mi piace? Ce ne sono tanti, Iori, Paolucci che avevo chiesto quest’estate per il Feralpi, Scaglia, Litteri… Io in corsa per la panchina del Cittadella? Devo essre sincero, c’è stima reciproca con Marchetti ma in questi anni non sono mai stato contattato”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy